Si sono messi insieme per realizzare un tortello 100% maremmano e per introdurlo sulla strada dell’Igp. Un pastaio e un imprenditore agricolo hanno deciso di dare vita e la giusta dignità a un prodotto che da sempre caratterizza la Maremma e che però, almeno finora, non era mai stato pensato con solo materie prime provenienti da questa terra.

Il progetto – La farina proviene dall’azienda agricola Il Giuggiolo di Francesco Viaggi e la trasformazione è a cura di Roberto Delli di Pastai in Maremma. Tutti gli altri ingredienti come la ricotta, le uova, spezie, sale, erbe e gli spinaci sono made in Maremma e Val di Cornia (Alta Maremma della provincia di Livorno). “La certezza di mangiare bene e sano e dare un’opportunità alla nostra gente dal punto di vista economico sono gli aspetti su cui stiamo puntando”. Così parla Francesco Viaggi il titolare de Il Giuggiolo che si trova in località Principina, strada della Trappolaccia. “Il tortello per essere maremmano”, continua Viaggi, “deve essere realizzato con i prodotti di questa terra. E se per la ricotta e gli spinaci è più semplice trovarli freschi di aziende produttrici in loco, per la farina all’inizio sembrava un po’ più complicato. Così, al mio compagno di viaggio, Roberto Delli è venuta l’idea di chiamarmi per realizzare un prodotto composto da sola farina locale. E così, ecco che dai miei campi di grano, molino una farina ad hoc per il tortello”.

Tortello maremmano Roberto Delli

Unico tortello maremmano 100% – “Il nostro progetto”, spiega Roberto Delli, titolare di Pastai in Maremma, “è quello di realizzare una pasta totalmente maremmana, non solo tortelli, dunque, ma anche pici, gnudi, maccheroni. Ma ciò a cui veramente teniamo è che il tortello venga fatto interamente in Maremma. Gli spinaci provengono dalla Val Di Cornia, le uova da Montiano, il sale da Volterra, la farina da Grosseto. Insomma, stiamo lavorando per portare all’attenzione delle istituzioni questo prodotto, per farlo certificare come Igp”.

Consorzio Tortello Maremmano – Esiste un Consorzio di tutela del tortello che apre la strada alla certificazione Igp di questo prodotto. Un tortello salato di forma quadrangolare (circa 6 centimetri), dal colore giallo, tipico della pasta fatta con le uova. È di consistenza morbida e sapore delicato, caratterizzato dalla freschezza della ricotta e da un leggero aroma di spezie e erbe. “Trovo inaccettabile”, spiega Delli, “che il Tortello maremmano debba essere prodotto con materie prime fuori della Maremma. Il Tortello maremmano ha acquisito nel tempo una grande reputazione non solo per la sua forma così grande e ricca di ripieno oltre al grande marciapiede, quanto soprattutto per le spiccate qualità organolettiche conferite dalla freschezza della ricotta di affioratura utilizzata, raccolta a mano dei nostri caseifici”. Il Tortello maremmano è già riconosciuto come prodotto Pat (Prodotti agroalimentari Tradizionali) e inserito nell’apposito elenco, predisposto dal ministero delle Politiche agricole e forestali e gestito dalla Regione Toscana.