Il San Marzano Dop è esclusivamente il prodotto ‘pelato’ e la tipologia ‘pelato a filetti’, in vendita quindi in lattina o in vasi di vetro. Difficile fare una media del prezzo che il consumatore deve pagare per acquistare il prodotto. Il motivo lo spiega Tommaso Romano, presidente del Consorzio di Tutela: “Come Consorzio, non incidiamo nel settore commerciale, stabilendo cioè un prezzo minimo e uno massimo in modo tale da avere unicità nell’offerta verso i consumatori. Invece, al momento, ogni azienda fa come vuole. Per superare questa situazione, basterebbe che i soci si mettessero d’accordo fra di loro”.

Due conti si possono comunque fare. Il San Marzano, attualmente, viene pagato dalle industrie di trasformazione alle cooperative agricole tra i 45 e i 47 centesimi per un chilo di prodotto fresco, mentre ai produttori vanno fra i 40 e i 42 centesimi. La differenza spetta alle cooperative per il trasporto e le provvigioni. Per il consumatore, in questo momento, il prezzo medio è compreso tra 1,20 euro e 1,30 euro, per una lattina di 400 grammi di pelati DOP: “Questo aumento per il consumatore – chiarisce Tommaso Romano – avviene perché da un chilogrammo di prodotto fresco si ricavano al massimo 500/600 grammi di pelato, quindi si perde quasi la metà del prodotto. La lattina di un chilo o più chili è più conveniente, ma viene usata soprattutto dai ristoranti”.