Buono e invitante, il pomodoro ci regala anche benefici per la nostra salute. Alcuni studi lo ritengono addirittura utile a prevenire alcune forme di cancro. “Pomodori e cancro? È un argomento molto trattato – afferma il nutrizionista e dietologo Edoardo Verdino, specialista in Biochimica clinica e autore del libro Nutriamoci (casa editrice Historica) – una recente scoperta conferisce al pomodoro la capacità di riduzione del 50% il rischio di sviluppare diversi tipi di tumori della pelle, se assunto quotidianamente nell’alimentazione. Era già noto che i suoi due antiossidanti, luteina e zeaxantina, fossero una fonte di aiuto per proteggere gli occhi dalle radiazioni solari, ma l’aggiunta di licopene, il principale carotenoide nei pomodori, secondo l’autrice dello studio, Jessica Cooperstone, dell’Ohio State University, sembra che conferisca a questo alimento anche caratteristiche di protezione dai raggi UV”.

In ogni caso, il pomodoro placa l’appetito perché poco calorico ma con fibre che saziano e aiutano il transito intestinale. Ricco di minerali, di acido folico e di vitamine, questo “pomo d’amore”, così chiamato dai francesi che lo credevano afrodisiaco, è prezioso soprattutto per il licopene, sostanza che gli dona il colore rosso (i pomodori verdi e gialli ne sono quasi completamente privi). Il licopene resiste al calore che lo rende più assimilabile da parte del nostro organismo, mentre la vitamina C diminuisce nei pomodori cotti: “I pomodori – spiega Edoardo Verdino – sono costituiti per la maggior parte da acqua (94,52 gr per 100 gr di alimento) e da un contenuto in grassi irrisorio (0,2 gr per 100 gr di alimento), infatti hanno solo 18 calorie per 100 gr di alimento. Inoltre hanno un contenuto in proteine di 0,88 gr, in fibre di 1,2 gr, in calcio 10 mg, in magnesio 11 mg, in fosforo 24 mg, in potassio 237 mg, in vitamina C 13,7 mg, in vitamina B1 0,037 mg, vitamina B2 0,019 mg, vitamina B3 0,594 mg, vitamina B5 0,089 mg, vitamina B6 0,08 mg, in folati 15 μg, in vitamina A 42 μg, vitamina E 0,53 mg, vitamina K 7,9 μg, licopene 2573 μg, luteina e zeaxantina 123 μg (il contenuto di tutti questi nutrienti si riferisce sempre a 100 gr di alimento)”.

In quanto povero di calorie, il pomodoro è quindi anche un ottimo alleato della linea e rappresenta uno dei principali protagonisti della dieta mediterranea: “Essendo una buona fonte di potassio – chiarisce il nutrizionista – serve a ridurre la pressione arteriosa, a regolare la contrazione muscolare, si rivela utile nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella regolazione del ritmo cardiaco. Grazie al fosforo, aiuta i processi di riparazione cellulare e la regolazione del pH. La presenza di vitamina K nel pomodoro assicura i processi di coagulazione del sangue, la protezione delle ossa e la regolazione della risposta infiammatoria”.

“I folati conferiscono al pomodoro ottime caratteristiche per la donna in gravidanza, il cui fabbisogno in folati aumenta per evitare malformazioni fetali. Il licopene – conclude Edoardo Verdino – è un carotenoide ad azione antiossidante, responsabile del caratteristico colore rosso dei pomodori, svolge un’azione antinfiammatoria ed è un prezioso alleato nella lotta all’invecchiamento cellulare e quindi ai tumori. È  importante ricordare che Il licopene è contenuto soprattutto nella buccia”. I pomodori dovrebbero essere evitati solo in caso di allergia alla famiglia delle Solanacee o al nichel, elemento presente in questi ortaggi. Inoltre, chi soffre di gastrite, reflusso o acidità di stomaco deve fare attenzione al loro consumo, in quanto potrebbero peggiorarne i sintomi”.