di Olga Capobianchi

Rotonda, con un diametro minimo di 23 mm, rosso fuoco o rosso scuro, dolce, con la polpa soda ma nello stesso tempo delicata. Prima ciliegia in Italia ad aver ottenuto l’Igp, la regina di Marostica si presenta così ai consumatori, quando si offre fresca a maggio e a giugno, o trasformata in confetture, dolci, focacce e grappe durante tutto l’anno: “La nostra ciliegia è una regina delicata che ama il sole, – dice con orgoglio Mariangela Crestani, 28 anni, presidentessa del Consorzio di tutela e produttrice – siamo molto contenti perché in questi ultimi quattro anni siamo in crescita, con una media annuale di 600 quintali di prodotto certificato. Solo nel 2016 abbiamo avuto una grande perdita di 350 quintali a causa del maltempo, l’anno scorso invece abbiamo prodotto quasi 700 quintali grazie anche alla bravura dei nostri coltivatori. Quest’anno, anche se è ancora presto per dirlo, non abbiamo avuto una situazione ideale per la ciliegia a causa dell’alternanza di giornate di sole ad altre di pioggia, e l’umidità non è la condizione ideale per questo frutto, serve nella fase iniziale ma non nella maturazione”.

Ciliegia di Marostica IGP

La coltivazione e la produzione negli ultimi anni

La ciliegia è un prodotto della primavera delicatissimo e difficile da coltivare: “Attira tanto i consumatori che però dovrebbero essere più consapevoli del fatto che eventuali imperfezioni non vanno a inficiare sulla bontà e qualità del prodotto. – sottolinea Mariangela Crestani – Si raccoglie dai primi giorni di maggio fino alla fine di giugno. Stiamo attuando tecniche all’avanguardia di potatura ma il consumatore, se vuole un risultato genuino della terra, deve capire che a volte frutti grandi e bellissimi non sono poi così gustosi”.

Il Consorzio di tutela, il territorio e le vendite

Il disciplinare Igp è stato approvato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nel maggio 2000 e nella Gazzetta Europea nel 2001. Nel disciplinare vengono indicati per la coltivazione i territori dei Comuni di Salcedo, Fara Vicentino, Breganze, Mason, Molvena, Pianezze, Marostica e Bassano, dalla parte destra del Brenta e parte del territorio di Schiavon. Il Consorzio di Tutela della Ciliegia di Marostica Igp raggruppa oggi 16 soci confezionatori, 85 imprese agricole produttrici e 5 aziende trasformatrici: “Come filiera – spiega la presidentessa Crestani –  coinvolgiamo commercianti, artigiani, ristoratori ed esportiamo in tutta Italia, specie in Trentino e in Lombardia. Tutto il Nord è ben servito, fatichiamo invece nelle regioni del Sud perché lì abbiamo un po’ di concorrenza. In generale, sono tanti i supermercati della Gdo (grande distribuzione organizzata) che vendono le nostre ciliegie, che però non bastano a soddisfare la richiesta, e per questo dovremo cercare di aumentare la produzione, senza stressare nello stesso tempo il territorio”.

Ciliegia di Marostica IGP

Ciliegia di Marostica IGP

Le confezioni e il logo

La Ciliegia di Marostica Igp – secondo il disciplinare –  deve essere venduta confezionata in contenitori di taglia varia e comunque compresi tra i 250 grammi e i 10 chilogrammi, riconoscibili dalla corretta dicitura e da un logo che raffigura una ciliegia di colore rosso con peduncolo verde, sovrapposta ad una torre medievale che rappresenta il pezzo di una scacchiera. Il calibro minimo (diametro) della Ciliegia di Marostica Igp deve essere di 23 mm. I materiali devono essere atossici, nuovi e puliti, preferibilmente di legno, plastica o cartone. È ammessa una tolleranza di disomogeneità in termini di calibrazione e colore del 10%, in numero o in peso, del prodotto posto nelle singole confezioni.

La camminata delle ciliegie

Ogni anno tra maggio e giugno si svolge la Festa della Ciliegia Igp, occasione per mettere in mostra il lavoro degli agricoltori. Con una produzione che interessa circa 70.000 kg di ciliegie a stagione – sottolineano dal Consorzio –  la Ciliegia di Marostica rappresenta un volano per l’agricoltura locale, una bandiera promozionale per il territorio, una tradizione da salvaguardare unita alla ricchezza del patrimonio ambientale. Così, domenica 17 giugno (iscrizioni entro il 15), a Crosara, frazione di Marostica, si terrà la “Camminata delle ciliegie e di piccoli frutti”, con partenza dalla piazza (dalle 7.30 alle 10.00). Stand di ciliegie saranno disposti lungo i tre percorsi di 5, 8 e 10 km (uno anche per famiglie con bambini), con la possibilità di visitare le aziende locali e la “casetta per l’apiterapia”. La passeggiata si terrà anche in caso di pioggia.

Ciliegia di Marostica IGP