10 domande 10 (+1) alla scoperta delle storie vere degli uomini e delle donne che fanno la nostra buona tavola

Intervista a Giorgia Vitali, 38 anni, di Modena, una laurea in Economia Aziendale, presidente da due mesi del Consorzio del Prosciutto di Modena

1)Perché è diventata presidente del Consorzio?

Sono nata in una famiglia di produttori di prosciutto crudo proprio nel territorio modenese, ho visto il prodotto fin da piccola e mi sono appassionata a questo mestiere. Ho sempre avuto a cuore la promozione e sono stata vicepresidente del Consorzio per anni, quando mi hanno chiesto di diventarne il presidente, ho accettato con piacere.

2) Se non fosse diventata presidente del Consorzio, cosa sarebbe oggi?

Considero l’essere il presidente del Consorzio soltanto una parte della mia occupazione, perché comunque sono una produttrice di prosciutto e lavoro nell’azienda di famiglia. Non mi vedo a fare altro.

3) Il suo piatto preferito e il cibo che non vorrebbe mai sulla sua tavola?

Apprezzo la buona cucina e preferisco i tortelloni della mia nonna fatti con ricotta e spinaci e conditi con il sugo di pomodoro. Non faccio parte di quella categoria di persone che esclude dei cibi a priori. però non mi piace la trippa alla romana.

4) Quale cucina regionale secondo lei è la migliore? Senza campanilismi.

Amo moltissimo la cucina emiliana e quelle del Sud, come la campana e la pugliese.

5) Cibo etnico. Un voto da 1 a 10 e perché.

Mi piace provare piatti nuovi e sono abituata a mangiare di tutto, in generale apprezzo le cucine mediterranee e non amo quelle asiatiche. Difficile dare un solo voto, però dico 6 come media tra l’8 che va alle cucine mediterranee e 4 alle asiatiche.

6) Cosa le piace più del suo ruolo di presidente del Consorzio e cosa cambierebbe?

Mi piace il fatto che in questi ultimi anni il Consorzio si stia facendo conoscere di più rispetto a prima, quindi mi piace il lavoro che sto facendo sulla promozione e sulle esportazioni, una sfida nuova. Non possiamo fare tutto subito perché siamo un consorzio piccolo ma mi piace l’idea di poter contribuire alla conoscenza nel mondo del nostro prosciutto di Modena Dop. Non c’è nulla che cambierei nella mia attività di presidente.

7) Proposito per il futuro, crescita aziendale o mantenimento?

Assolutamente crescita perché il nostro è un consorzio ancora poco conosciuto soprattutto fuori dai confini nazionali. Per riuscire in questo, puntiamo alla creazione di eventi diretti, fiere di settore, incontri con referenti commerciali, compratori e addetti ai lavori.

8) Un voto alle politiche agricole ed economiche. Da 1 a 10.

Per quanto riguarda sia le politiche economiche che agricole, sia italiane che europee, negli ultimi anni alcune cose positive sono state fatte per le imprese e un timido passo in avanti si è compiuto anche per le eccellenze italiane, però c’è ancora tanto da fare. Diamo un sei di incoraggiamento.

9) Il prodotto da rappresentare nella prossima vita?

Uno dei formaggi di eccellenza italiani come il Parmigiano Reggiano.

10) Domanda finale, forse. Legame con la sua terra o cittadino del mondo?

Mi sento decisamente cittadina del mondo anche per motivi di età, mi piace pensare ad un mondo aperto anche se il mio lavoro mi lega naturalmente alla terra da cui provengo.

10+1) Ora è davvero l’ultima. Se il prodotto fosse una canzone, che canzone sarebbe?

‘Voglio vivere così’ cantata da Luciano Pavarotti.