di Olga Capobianchi

Ha le coste bianche e tenere, croccanti e dolci, e si può mangiare anche crudo. Il Cardo gobbo di Nizza Monferrato è famoso perché ingrediente essenziale della ricetta della bagna cauda, salsa bollente, simbolo della gastronomia piemontese, a base di acciughe, aglio ed olio extravergine, ma è ottimo pure fritto o ripieno, o impiegato nelle zuppe. I Cardi gobbi di Nizza Monferrato si coltivano su terreni sabbiosi che si trovano tra Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo, in provincia di Asti.

La semina avviene a maggio, la raccolta da ottobre fino a febbraio. Questo particolare ortaggio è gobbo grazie alla tecnica usata nella sua produzione. Non si irriga, non si concima e non si tratta. A settembre i cardi gobbi di Nizza Monferrato appaiono alti e rigogliosi, piegati e ricoperti di terra e, cercando la luce, si incurvano diventando gobbi e con le coste che, avendo perso la clorofilla, si imbianchiscono. E’ il momento in cui si dissotterrano per poi togliere le foglie esterne e le coste rovinate e mantenere solo il cuore. Basta sciacquarli e sono pronti per finire in cucina.

Leggi qui la ricetta della Bagna Cauda

 

Carta d’identità del Cardo gobbo di Nizza Monferrato

Nome: Cardo gobbo di Nizza Monferrato

Denominazione: Presidio Slow Food

Data di nascita: 2000

Luogo di nascita: Nizza Monferrato

Segni particolari: ortaggio che rientra nel genere Cynara. Ha coste bianche, dolci e croccanti, e si può mangiare anche crudo

Valore energetico: 17 chilocalorie per 100 grammi

 

ECCO LE NOSTRE 3 (+1) RICETTE:

SFORMATO DI CARDO GOBBO DI NIZZA CON FONDUTA DI TOMA D’ALPEGGIO

GIRELLO DI FASSONE AL SALE GREZZO DI ERBE FRESCHE CON CRUDITE’ DI CARDO GOBBO DI NIZZA

CARDI GOBBI DI NIZZA CON FONDUTA E UOVO IN CAMICIA

E la ricetta d’autore dello chef Daniele Onesti dell’Osteria Bun Ben Bon:

QUADRATO DI CARDI GOBBI DI NIZZA MONFERRATO AL RISTRETTO DI FASSONA

 

Leggi qui la ricetta della Bagna Cauda