Come tutti i carciofi, anche quello spinoso di Menfi è un cocktail di vitamine, minerali, fibre, prezioso per la salute. In più, il carciofo siciliano Presidio Slow Food vanta un alto contenuto di lignina, sostanza che lo rende molto resistente al forte calore. Dalla tabella nutrizionale messa a punto dal Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), si evince che il Cynara scolymus, nome scientifico del carciofo, è composto da proteine per il 49%, da lipidi per l’8% e da carboidrati per il 43%. Di seguito, una sintesi della composizione chimica e del valore energetico per 100 gr di parte edibile del carciofo crudo:

Composizione chimica e valore energetico per 100 grammi 

Parte edibile (%): 34
Acqua (g): 91.3
Proteine (g): 2.7
Lipidi(g): 0.2
Colesterolo (mg): 0
Carboidrati disponibili (g): 2.5
Amido (g): 0.5
Zuccheri solubili (g): 1.9
Fibra totale (g): 5.5
Fibra solubile (g):
Fibra insolubile (g):
Alcol (g): 0
Energia (kcal): 22
Energia (kJ): 92
Sodio (mg): 133
Potassio (mg): 376
Ferro (mg): 1
Calcio (mg): 86
Fosforo (mg): 67
Magnesio (mg): 45
Zinco (mg): 0.95
Rame (mg): 0.24
Selenio (µg):
Tiamina (mg): 0.06
Riboflavina (mg): 0.1
Niacina (mg): 0.5
Vitamina A retinolo eq. (µg): 18
Vitamina C (mg): 12
Vitamina E (mg):

 

Possibili benefici del carciofo

I sali minerali del carciofo e le sue vitamine, insieme agli altri nutrienti, proteggono fegato e reni, favoriscono la secrezione della bile e lo svuotamento della colecisti. I carciofi aumentano inoltre la diuresi e abbassano il colesterolo e favoriscono la circolazione sanguigna. Il carciofo contiene anche inulina, utile per la flora intestinale, e ha effetti antiossidanti e antireumatici.

Possibili controindicazioni del carciofo

L’inulina può non essere ben tollerata da alcuni intestini provocando la produzione di gas e gonfiori.

Fonte: “Frutta e verdura – 1001 usi e virtù” di Nathalie Cousin, casa editrice A.Vallardi