Richiede un po’ di tempo e impegno questa ricetta innovativa ma il risultato sarà sorprendente sia per il palato che per gli occhi.

Ricetta per 6 persone
Ingredienti per il fondo di frolla:
600 g burro
400 g di zucchero a velo
160 g di tuorlo
1000 g di farina debole
un g di sale

Ingredienti per la massa pinguino:
600 g di cioccolato al latte
400 g di burro di cacao
150 g di nocciola romana Dop in granella

Ingredienti per l’emulsione cremosa al pralinato:
350 g di pralinato di nocciole romane Dop e mandorle
400 g di panna
500 g di latte
250 g di pasta di nocciole romane Dop

Ingredienti per la mousse al cioccolato bianco e nocciole:
720 g di crema inglese
10 g di gelatina animale
240 g di pasta di nocciole romane Dop
850 g di cioccolato bianco
1200 g di panna semi montata

Preparazione del fondo di frolla
Mescolare i tuorli con lo zucchero e il sale. Far sabbiare burro e farina, versare la miscela di tuorlo e zucchero ed impastare lavorando il meno possibile. Far riposare qualche ora, poi stendere all’altezza di 13 mm in sfogliatrice e copiare con uno stampino circolare di 15 mm di diametro. Cuocere in forno a 170 gradi.

Preparazione della massa pinguino
Fondere il burro di cacao con il cioccolato al latte e unire la granella di nocciole.

Preparazione dell’emulsione cremosa al pralinato
Portare a bollore la panna con il latte e versarla sul pralinato e la pasta di nocciole. Emulsionare per 2 minuti e raffreddare.

Preparazione della mousse al cioccolato bianco e nocciole
Fondere la gelatina rigenerata nella crema inglese calda, emulsionare come per una ganache, aggiungendo gradatamente la crema inglese al cioccolato fuso, unire la pasta di nocciola. In fase di raffreddamento aggiungere la panna semi montata.

Preparazione finale
Impermeabilizzare l’interno delle tartelle con burro di cacao fuso, dressare all’interno l’emulsione al pralinato e posizionarvi sopra una semisfera di mousse. Inzuppare le tartelle nella massa pinguino.

Ricetta della panetteria, pasticceria, caffetteria e cioccolateria Isanti (B.go Umberto I, Corchiano, Viterbo)