di Olga Capobianchi

E’ volato persino nello spazio. Il Cece Nero della Murgia Carsica, presidio Slow Food dal 2012, è stato scelto, insieme ad altri tipici legumi, per la zuppa che ha nutrito l’astronauta Samantha Cristoforetti durante la sua missione ESA FUTURA 42 (2014-2015) a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Questo perché il Cece Nero della Murgia Carsica è un legume speciale, rugoso e nero, dal sapore buonissimo e vagamente erbaceo, che somiglia nella forma a un chicco di mais. E’ inoltre ricco di fibre e di minerali: “Grazie alla sua alta concentrazione di ferro, in passato era consigliato alle donne incinte – sottolinea Vito Abrusci, presidente dei produttori – è abbastanza tenero e gli bastano 12 ore di ammollo e una cottura di un’ora e mezza per poter essere gustato senza sale e con olio extravergine di oliva. Grazie al presidio Slow Food, difendiamo la sua biodiversità dalle imitazioni che purtroppo ci sono”. Il Cece Nero si coltiva su circa dieci ettari di terreni fertilissimi di quella parte di Murgia che ricade in provincia di Bari. Si semina a fine gennaio e si raccoglie ad agosto: essiccato è reperibile tutto l’anno.

A raccontarci il presidio Slow Food del Cece Nero della Murgia Carsica oggi è Vito Abrusci, presidente dei produttori. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 3 (+1) ricette a base di Cece Nero della Murgia Carsica, con la ricetta d’autore dello chef Ottavio Giulio Surico dell’Osteria del Borgo Antico (C.so Cavour, 89 – Vicolo Spada 62, Gioia del Colle – BA)

CECI NERI SOFFRITTI CON CIPOLLA ROSSA DI ACQUAVIVA E POMODORINI  – ricetta tradizionale

CAVATELLI CON CECI NERI E COZZE  – ricetta innovativa

POLPETTE DI CECI NERI – ricetta vegetariana

GNOCCHI DI CECI NERI, SALSA DI POMODORO APPESO, GAMBERI ROSSI, BURRATA E MENTA – La ricetta d’autore dello chef Ottavio Giulio Surico

Carta d’identità del Cece Nero della Murgia Carsica

Nome: Cece Nero della Murgia Carsica

Denominazione: presidio Slow Food

Data di nascita: 2012

Luogo di nascita: Puglia, nei Comuni di Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge, Sant’Eramo in Colle e comuni limitrofi (provincia di Bari)

Segni particolari: legume dalla forma piccola a chicco di mais, con la buccia rugosa e irregolare, l’apice a forma di uncino, molto gustoso e ricchissimo di fibre (tre volte tanto la quantità presente in un cece comune) e di ferro

Produzione: si semina da fine gennaio ai primi giorni di febbraio e si raccoglie ad agosto.

Valore energetico: 344 kcal per 100 grammi. Per 100 grammi, proteine totali 23,6 g; carboidrati totali 47,7 g; fibre alimentari 16,1 g; grassi totali 2,9 g; sodio 0.0 g.