di Olga Capobianchi

E’ salutare e succosa, tenera e croccante. La Carota dell’Altopiano del Fucino Igp è unica nell’aspetto e nel sapore. Igp dal 2007, cresce su un terreno fertilissimo, ad un’altitudine di circa 700 metri in provincia dell’Aquila, ma si vende in tutta Italia e sempre più spesso anche all’estero, specialmente in Germania e Inghilterra: “Le nostre carote si riconoscono per il colore rosso-arancio intenso e sono corpose e dolci – spiega Mario Nucci, promotore del Consorzio di tutela che dovrà costituirsi – ricche di minerali e vitamine, possono essere gustate crude in insalata o cucinate in tanti modi, dai primi ai dolci”. Non solo. Centrifugate le carote del Fucino donano un ottimo succo e cotte possono essere servite come contorno per i secondi piatti, magari abbinate a vini bianchi come il Trebbiano d’Abruzzo. La coltivazione delle carote è iniziata nell’Altopiano del Fucino nel 1950 e, attualmente, sono una trentina gli agricoltori che si dedicano al prodotto Igp che interessa circa 100 ettari di terreno per una produzione annuale di 70.000 quintali di carote destinate al mercato del fresco.

A raccontarci la Carota dell’Altopiano del Fucino Igp è oggi Mario Nucci, promotore del Consorzio di tutela. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 4 (+1) ricette a base di Carota dell’Altopiano del Fucino Igp.

SPAGHETTI CON CREMA DI CAROTE – ricetta tradizionale

FOCACCIA CON CHIPS DI CAROTE E MISTICANZA – ricetta innovativa

PIZZA MARSICANA CON CREMA DI CAROTE – ricetta light

TORTA ALLE CAROTE, MANDORLE BIO E CANNELLA – ricetta Bio

TORTINO DI CAROTE CON FONDUTA DI PROVOLA AFFUMICATA – ricetta 15 minuti

 

Carta d’identità della Carota dell’Altopiano del Fucino Igp

Nome: Carota dell’Altopiano del Fucino Igp

Denominazione: Igp

Data di nascita: 2007

Luogo di nascita: Abruzzo (L’Aquila)

Ingredienti: carote delle cultivar della specie “Daucus carota L.” derivanti dalle varietà: MAESTRO (Vilmorin); PRESTO (Vilmorin); CONCERTO (Vilmorin); NAPOLI (Bejo); NÁNDOR (Clause); DORDOGNE (SG).
Segni particolari: forma cilindrica con punta arrotondata, assenza di peli radicali; colore arancio intenso compreso il colletto. Proprietà fisiche: croccantezza della polpa e rottura vitrea. Per tutte le varietà la categoria commerciale deve essere Extra e Prima.

Produzione: interessa l’intero comprensorio dell’Altopiano del Fucino. La semina è esclusivamente meccanica per garantire uniformità di distribuzione e densità colturale ottimale dei semi. L’avvicendamento o rotazione colturale da osservare obbligatoriamente è minimo di 4 anni.

Valore energetico: 41 kcal per 100 gr di prodotto. Saccarosio >3%; betacarotene >100 mg/Kg; acido ascorbico > 5 mg/Kg; proteine > 1,2%; fibra > 1,2%.