Un piatto saporito, colorato e profumato, che unisce la tradizione di due diverse regioni del Nord Italia. Il Veneto e l'Emilia Romagna. Nella prima viene prodotto l'Asparago Bianco di Bassano Dop, protagonista della ricetta, e le aringhe, da cui in questo caso viene ricavato il caviale, fanno parte della tradizione di Carnevale di Parona, piccola frazione del comune di Verona. Nella seconda l'erba di crescione viene utilizzata come farcitura tipica della piadina romagnola.

Ricetta per 4 persone
400 g di Asparagi Bianchi di Bassano DOP;
2 litri di brodo di carne;
400 g di riso carnaroli;
Mezza cipolla bianca;
150 g di burro;
150 g di Grana Padano di montagna;
1 bicchiere di vino bianco;
50 g di caviale affumicato di arringa;
30 foglie di crescione piccante oppure in alternativa alcune foglie di Mizuna (senape giapponese);
Sale e pepe qb;

Preparazione (35 minuti)

Tritare la cipolla finemente e soffriggerla in 50 g di burro senza farla imbiondire, unire gli asparagi prevalentemente pelati e tagliati a tocchetti lasciando le punte leggermente più grandi. Cuocere, salando e pepando, per alcuni minuti.

Versare il riso, tostare e sfumare con il vino bianco, lasciando evaporare completamente, quindi iniziare la cottura aggiungendo due mestoli di brodo, mescolando di tanto in tanto e portare a cottura in circa 14 minuti, aggiungendo brodo al bisogno.

Quando ancora al dente spostare dal fuoco, attendere un minuto e aggiungere circa 100 g di burro freddo a fiocchi e mescolare. Quando sarà ben emulsionato, aggiungere il grana grattugiato e mantecare. Servire su piatti fondi mettendo al centro circa 10 g di caviale affumicato e qualche foglia di crescione o Mizuna.

Vino consigliato:

Breganze D.O.C. Sauvignon

Offerta dallo chef:

Elvis Pilati, che lavora nel Ristorante Milleluci, in Contrà Rossi 17 – 36062 Conco