Una ricetta che stupirà gli ospiti per bontà e presentazione quella proposta dallo chef Ezio Gnisci. Tartufo, formaggio e uova per un secondo piatto o un antipasto originale e di sicuro effetto.

Ricetta per 4 persone
4 coppapasta del diametro di cm 8
4 uova allevamento a terra Bio
due fette intere di Pamparito di Vignanello
100 gr di burro artigianale
olio extra vergine di oliva monocultivar canino
sale
pepe tostato
50 gr ca di “panatura di Pamparito”
tartufo scorsone estivo
200 ml latte fresco
100 gr Caprino nobile

Preparazione

Per la fonduta, riporre in un pentolino il latte fresco su di un fornello a fiamma bassa e appena stiepidito, aggiungere il Caprino nobile; aiutandosi con una frusta morbida, sciogliere il formaggio e continuare a mescolare delicatamente finché non si otterrà un composto non troppo denso ed uniforme.

Ricavare dalle fette di Pamparito 4 rondelle di pane aiutandosi con i coppapasta; dopo aver riscaldato il burro in padella antiaderente, porre i dischi di pane in essa il tempo necessario affinché i due lati diventino croccanti e poi riporli su della carta assorbente.

Riporre i dischi di pane nei coppapasta precedentemente imburrati e impanati con la “panatura di Pamparito” ed adagiarli su di una placca da forno; versare all’interno di essi un uovo per disco, sale, pepe tostato e tartufo scorsone estivo a piacimento, ed infornare in forno statico preriscaldato a 250° per circa 10 minuti. Quando l’uovo apparirà come un tortino stabile, estrarre dal forno e servire, estraendolo con cura dallo stampo, su un cucchiaio di fonduta di caprino nobile non troppo densa. Condire con olio evo monocultivar canino.

Lo chef Ezio Gnisci lavora nel suo ristorante di Vignanello, in provincia di Viterbo, Il Vicoletto 1563 (Piazza della Repubblica 18/19).