di Olga Capobianchi

E’ presidente del Consorzio da quattro anni e produttore di Porchetta Igp nella sua azienda che, dal 1863, realizza specialità romane. Ma Roberto Azzocchi, 56 anni, di Ariccia, non è ancora soddisfatto. Due i suoi obiettivi per il futuro: far diventare di tutela il Consorzio e portarvi dentro tutta la categoria dei ‘porchettari’ di Ariccia.

Quanti sono attualmente i soci del Consorzio e quanta porchetta producono?

Siamo in cinque e realizziamo l’80 per cento della produzione totale, pari ad oltre 1.100.000 kg di porchetta l’anno. Sono pochi i produttori di porchetta Igp che ancora non aderiscono al Consorzio che ha in mente diversi progetti di sviluppo, primo fra tutti quello di diventare di tutela il più velocemente possibile perché provano a imitarci in altre regioni anche se non ci riescono.

Cosa caratterizza la Porchetta di Ariccia Igp?

Intanto la tradizione che noi portiamo avanti da generazioni a partire dai tempi dei Romani. E poi ci troviamo di fronte a un prodotto di alta qualità, frutto di studio e impegno. Il sapore della nostra porchetta dipende dalla lavorazione e dalla scelta dei suini che devono avere tra i 6 e i 9 mesi, essere esclusivamente delle specie indicate nel disciplinare e femmine perché hanno la carne più tenera e magra.

Dove si vende maggiormente la Porchetta di Ariccia Igp?

La nostra porchetta è un prodotto polivalente che finisce su tutte le tavole italiane e in alcuni casi anche in Europa. Si vende nella Gdo (grande distribuzione organizzata, ndr) e nei piccoli negozi al dettaglio, si può gustare nei ristoranti, nelle birrerie e nelle paninoteche. Ad Ariccia si trova a chilometro zero, l’ideale è gustarla nelle fraschette insieme a del vino perché portandola nelle regioni più lontane dal Lazio si possono impiegare anche un giorno o due per il trasporto. In Europa non abbiamo grandi numeri per le vendite perché ci stiamo lavorando da poco tempo, per ora vendiamo un po’ in Germania, Austria, Spagna e Francia.

Quanto costa un chilo di Porchetta e a quali eventi promozionali partecipa il Consorzio?

Attualmente un chilo di porchetta costa tra i 16 e i 18 euro al chilo. La nostra produzione rimane costante ogni anno e non risente dei momenti di crisi economica perché il nostro prodotto va bene per le famiglie. Personalmente mi piace mangiare la porchetta con il panino ma si può fare anche con la pasta, al sugo e in tante altre ricette. Per promuoverla, partecipiamo ad appuntamenti come ‘Tutto food’, ‘Cibus’, ‘Anuga’… Senza dimenticare la nostra importante Sagra della porchetta che si tiene ogni anno durante il weekend della prima settimana di settembre. Richiama in tre giorni circa 170.000 – 200.000 presenze, quando ad Ariccia risiedono circa 16.000 persone… Un bel successo.