di Olga Capobianchi

E’ un frutto ‘garibaldino’. La storia del Limone Interdonato Messina Jonica, Igp dal 2009, inizia infatti nel 1875 quando il colonnello eroe rivoluzionario Giovanni Interdonato, esperto di agrumicoltura, selezionò questa particolare cultivar che caratterizza la fascia ionica della provincia di Messina: “Giovanni Interdonato era mio trisavolo – spiega Attilio Interdonato, 48 anni, presidente del Consorzio di tutela – ritornato dalle fatiche rivoluzionarie, si dedicò alla sua passione, l’agricoltura, creando un innesto tra una cultivar di limone siciliano che oggi non esiste più e il cedro. Realizzò una chimera a cui diede il suo nome”. Ibrido naturale, quindi, questo frutto ricco di vitamina C, con la buccia sottile e dal sapore delicato grazie al modesto contenuto di acido citrico, viene raccolto da settembre fino a metà aprile: “E’ chiamato anche limone da tè o degli inglesi – sottolinea Attilio Interdonato – proprio perché molto più delicato e dolce di altri limoni. Non copre ma esalta il gusto del tè”. Eccellente anche se gustato da solo o in insalata oppure cosparso di zucchero, è ingrediente prezioso di molte ricette e bevande e protagonista di granite e gelati. Di dimensione medio-grande, il Limone Interdonato Messina Jonica Igp ha inoltre pochissimi semi.

A raccontarci il Limone Interdonato Messina Jonica Igp è oggi Attilio Interdonato, produttore e presidente del Consorzio. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 4 (+1) ricette a base di Limone Interdonato Messina Jonica Igp.

GELATO AL LIMONE – ricetta tradizionale

ACCIUGHE ABBUTTUNATE – ricetta innovativa

GRANITA DI LIMONE – ricetta light

PACCHERI ALLA MESSINESE – ricetta Bio

COZZE GRATINATE – ricetta 15 minuti

Carta d’identità del Limone Interdonato Messina Jonica Igp

Nome: Limone Interdonato Messina Jonica

Denominazione: Igp

Data di nascita: 2009

Luogo di nascita: provincia Jonica Messinese (Sicilia).

Segni particolari: pezzatura medio elevata tra gli 80 e 350 gr, forma ellittica e colore giallo alla maturazione, con estremità verdi opache. L’epicarpo è lucido e sottile. La polpa è gialla e il sapore risulta particolarmente dolce e delicato grazie al modesto contenuto di acido citrico.

Ingredienti: agrume appartenente alla Famiglia Rutacee, Genere Citrus, Specie Citrus limon L. nella cultivar Interdonato, ibrido naturale tra un clone di cedro e uno di limone.

Produzione: metodo integrato oppure biologico. Irrigazione da aprile a ottobre, potatura dal 15 febbraio al 15 settembre. La fioritura avviene al massimo due volte all’anno e la raccolta, prevista dal primo settembre al 15 aprile, viene eseguita manualmente. La resa è compresa tra gli 80 e i 130 chili per pianta.

Valore energetico: per 100 gr di prodotto 11 kcal; vitamina C, 45 mg; potassio, 140 mg; ferro, 0,1 mg; calcio, 14 mg; fosforo, 11 mg; Tiamina-vit.B1, 0.06 mg; Riboflavina.vit.B2, 0,01 mg; Niacina-vit.PP, 0.3 mg; sodio, 2 mg.