di Olga Capobianchi

Quando li mangiamo, non gustiamo dei frutti ma dei boccioli di fiore. Se poi questi bottoni fiorali tondi e verdi sono conservati nel sale marino, provengono dai terreni soleggiati e terrazzati di Pantelleria e vantano la certificazione Igp, vuol dire che siamo di fronte a un prodotto unico, pregiato e antico. I Capperi di Pantelleria Igp, sulle piante da maggio fino a metà settembre, risalgono al 1850 e arrivano sulle nostre tavole grazie ai soci della Cooperativa Agricola Produttori Capperi nata nel 1971: “Sono capperi speciali per aroma e sapore – sottolinea Rosario Cappadona, responsabile marketing dell’azienda da 33 anni – sono raccolti esclusivamente a mano e non si trovano in nessun altro posto con le stesse caratteristiche organolettiche”. Studi della facoltà di Farmacia delle Università di Catania e Palermo hanno evidenziato infatti i principi attivi contenuti nei capperi di Pantelleria sotto il profilo cosmetologico, sia per l’effetto protettivo nei confronti degli allergeni che per gli effetti antiossidanti. Un motivo in più per gustarli. In commercio si trovano di tre dimensioni: piccoli, molto adatti per contorni, antipasti e insalate; medi per pizze, sughi, secondi piatti; grandi da tritare e usare nelle pietanze cotte e nei patè.

A raccontarci i Capperi di Pantelleria Igp è oggi Rosario Cappadona, responsabile marketing della Cooperativa Agricola Produttori Capperi. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 4 (+1) ricette a base di Capperi di Pantelleria Igp.

INSALATA PANTESCA – ricetta tradizionale

 

TRIGLIE CON SALSA Dl CAPPERI E MENTUCCIA – ricetta innovativa

 

CAPONATA ALLA CIPOLLA ROSSA – ricetta light

 

PIZZA ALLE PATATE E CAPPERI – ricetta Bio

 

FAGOTTINI RIPIENI – ricetta 15 minuti

 

Carta d’identità del Cappero di Pantelleria Igp

Nome: Cappero di Pantelleria

Denominazione: Igp

Data di nascita: 1993

Luogo di nascita: isola di Pantelleria

Ingredienti: boccioli della pianta Capparis Spinosa, varietà Inermis, cultivar Nocellara

Segni particolari: aroma intenso; colore verde scuro, tendente al senape; forma tondeggiante

Produzione: dalla fine di maggio a metà settembre, come spiega Rosario Cappadona, responsabile marketing della Cooperativa Agricola Produttori Capperi: “I capperi si trovano dalla fine di maggio a cominciare dalle zone più assolate e vicine al mare. La pianta produce in continuazione e quindi sulla stessa piatta si fanno dalle otto alle dieci raccolte ogni dieci giorni circa, per due mesi e mezzo. Sulle altitudini comprese tra i 400 e i 500 metri, la raccolta è più tardiva, da metà giugno fino a tutto agosto”.

Valore energetico: su 100 gr. di prodotto: 29 Kcal; proteine 3,4 gr; carboidrati 2,8 gr, di cui zuccheri 1,9 gr; grassi 0,5 gr, di cui saturi 0,0; fibre alimentari 5,5 gr; sodio 12,4 gr.