di Olga Capobianchi

In paese lo sanno preparare tutti. Dalle massaie ai cinque ristoratori che lo propongono nei menu, all’unico pastificio che lo produce ed esporta anche all’estero. Il Fieno di Canepina, o Maccaroni di Canepina, prodotto dell’Arca Slow Food da due anni, è una pasta sfoglia all’uovo così sottile da sciogliersi in bocca. Tagliata a mano, somiglia ai capellini e risale al Medioevo con testimonianze a partire dal 1620: “Il Fieno di Canepina ha ottenuto nel 2018 anche la certificazione Deco (ndr, denominazione comunale di origine) e ogni estate viene festeggiato con una sagra organizzata dal Comune – spiega la vice sindaco di Canepina, bel borgo in provincia di Viterbo, Manuela Benedetti quest’anno la settima edizione dell’evento, in collaborazione con la Pro Loco e l’Avis, si svolgerà dal 5 al 7 luglio. Il Comune, inoltre, promuove il Fieno durante delle visite organizzate con le regioni limitrofe e durante la festa delle castagne che si tiene a ottobre nelle cantine. Chiunque venga a Canepina può mangiarlo in ogni periodo dell’anno nelle nostre tipiche trattorie”.

Il Fieno costa tra i 13 e i 15 euro al chilo: “Il prezzo dipende dalla confezione – spiega Guido Fanelli, titolare del pastificio Pasta Fanelli di Canepina – lo essicchiamo e mettiamo in pacchetti da 250 gr, mezzo chilo e un chilo, e in questo modo si conserva per due anni. Lo lavoriamo a mano seguendo il disciplinare di produzione, lo tagliamo con la lama elettrica e lo prepariamo in vari modi, classico, alla canapa, alle castagne o con farine di grani antichi macinati a pietra. Ne produciamo circa 60 quintali l’anno e l’abbiamo portato noi fuori regione perché prima era conosciuto solo nel circondario. Ora il nostro Fieno si può trovare a Milano, in Germania, Olanda, Francia e Canada e, in futuro, apriremo una scuola per i giovani di Canepina”.

A raccontarci il Fieno di Canepina è oggi Felice Arletti, chef dell’Alleanza dei cuochi Slow Food. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 4 (+1) ricette a base di Fieno di Canepina.

FIENO CLASSICO AL RAGU’ – ricetta tradizionale

FIENO AL MOJITO – ricetta innovativa

FIENO AL LIMONE E ARANCIA – ricetta light

FIENO CON LE NOCCIOLE – ricetta Bio

FIENO CON LA SALSICCIA – ricetta 15 minuti

Carta d’identità del Fieno di Canepina

Nome: Fieno di Canepina.

Denominazione: prodotto dell’Arca Slow Food.

Data di nascita: 2017.

Luogo di Nascita: Canepina (Viterbo).

Ingredienti: uova, semola di grano duro o farina di grano tenero 00.

Segni particolari: pasta all’uovo senza acqua tagliata sottile come i capelliniLa sua cottura è velocissima e, appena tolto dalla pentola, deve essere messo sopra un telo da cucina pulito, meglio se di canapa, per eliminare l’acqua in modo che possa impregnarsi bene di sugo, evitando allo stesso tempo che i fili di pasta si incollino fra loro.

Produzione: manuale e laboriosa. La sfoglia, tra i 0,15 e i 0,8 millimetri, dopo essere stata arrotolata su se stessa, è tagliata con un coltello a striscioline sottilissime come i capellini e lasciata asciugare per una giornata. Il Fieno si vende tutto l’anno, a Natale un po’ di più perché viene inserito come regalo nei cesti.

Valore energetico: per 100 gr di prodotto: 282 kcal; grassi 3,39 gr di cui acidi grassi saturi 1,00 gr; carboidrati 51,29 gr di cui zuccheri 1,23 gr; fibre 2,46 gr; proteine 11,22 gr; sale gr. 0,08.