di Olga Capobianchi

Vanta una nobile storia, il Sedano rosso di Orbassano. Ricco di flavonoidi e noto in passato anche come afrodisiaco, la sua tradizione risale al Seicento quando la duchessa di Savoia, Anna Maria d’Orléans, moglie del re Vittorio Amedeo II, portò con sé dalla Francia il sedano violetto di Tours, più saporito e tenero di quelli piemontesi. Negli orti vicini a Torino, soprattutto in quelli di Orbassano, questo prodotto di nicchia ha sviluppato in seguito il caratteristico colore rosso alla base delle coste e un leggero sapore ammandorlato: “Oggi lo producono nelle loro serre, per un totale di circa 7.000 piedi l’anno, soltanto tre produttori – spiega Antonella Doni, responsabile Slow Food del Presidio ed ex assessore del Comune di Orbassano, promotore di questo originale ortaggio – e questo dopo un impegnativo lavoro di recupero dei semi che si è concretizzato in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino”. Festeggiato ad Orbassano ogni anno nella terza domenica di ottobre, il Sedano rosso è protagonista di molte ricette che spaziano dall’antipasto al dolce, compresi sorbetti, gelati e cioccolatini. E, cosa assai curiosa, c’è una ditta che lo utilizza per farne uno shampoo anticaduta.

A raccontarci il Sedano rosso di Orbassano è oggi Antonella Doni, responsabile Slow Food del Presidio. Leggi qui l’intervista.

 

SEDANO ROSSO ALL’ORBASSANESE – ricetta tradizionale

BON BON DI GALLETTO IN CROSTA DI LARDO CROCCANTE CON SOFFICE AL SEDANO ROSSO E PATATE E CIALDA DI PANE ricetta innovativa

PESTO DI FOGLIE AL SEDANO ROSSO – ricetta light

LA CREMA DI SEDANO – ricetta Bio

BAGNET VERDE – ricetta 15 minuti

 

Carta d’identità del Sedano rosso di Orbassano

Nome: Sedano rosso di Orbassano

Denominazione: Presidio Slow Food

Data di nascita: 2010

Luogo di nascita: Orbassano (Torino)

Ingredienti: sedano rosso

Segni particolari: caratteristico colore rosso alla base delle coste e un sapore lievemente ammandorlato

Produzione: nei terreni ricchi di acqua della zona di Orbassano, si semina a marzo-aprile in pieno campo e si trapianta a giugno-luglio per essere poi pronto per la raccolta dalla fine di settembre a dicembre.

 

Valore energetico: per 100 gr di prodotto, 11 kcal.