di Olga Capobianchi

E’ ingrediente di alcuni famosi piatti della cucina piemontese, come il pollo alla cacciatora. La Gallina bianca di Saluzzo, col suo piumaggio tendente al giallo paglierino, la cresta e i bargigli rossi, le zampe e il becco gialli, si può acquistare principalmente in autunno e in inverno, con le uova disponibili nel periodo primaverile-estivo. Di media dimensione, peso vivo di circa due chilogrammi, ossa sottili, muscoli ben sviluppati e profilo elegante, è una razza rustica, adatta a vivere nei prati. Presidio Slow Food dal 2018, gli allevatori che la producono seguono un disciplinare rigoroso: gli animali sono liberi di razzolare all’aperto, senza essere sottoposti alla costante illuminazione artificiale, sono vietati gli OGM, le mutilazioni e le cure antibiotiche. La Gallina bianca di Saluzzo, conosciuta anche come ‘bianca di Cavour’, era diffusa tra Francia e Piemonte, nell’ex marchesato medievale di Saluzzo, e nella zona confinante della provincia di Torino, in particolare nei dintorni di Cavour: “Attualmente sono cinque gli allevatori che la producono nelle province di Cuneo e Torino – spiega Roberto Sambo, 62 anni, di Torino, referente del Presidio –  le galline sono più di 400 ogni anno e vengono vendute macellate nel modo meno cruento possibile secondo la filosofia Slow Food che si preoccupa del benessere dell’animale”.

A raccontarci la Gallina bianca di Saluzzo è oggi Roberto Sambo, referente del Presidio. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 4 (+ 1) ricette a base di Gallina bianca di Saluzzo.

GALLINA BIANCA DI SALUZZO IN CARPIONE – ricetta tradizionale

RAVIOLI DI GALLINA BIANCA DI SALUZZO MANTECATI AL MARSALA – ricetta innovativa

TONNO DI GALLINA BIANCA DI SALUZZO – ricetta light

TRIS DI GALLINA BIANCA DI SALUZZO: L’INSALATA, IL PETTO E LA TERRINA – ricetta Bio

INSALATA DI GALLINA – ricetta 15 minuti

CARTA D’IDENTITA’ DELLA GALLINA BIANCA DI SALUZZO

Nome: Gallina bianca di Saluzzo

Denominazione: Slow Food

Data di nascita: 2018

Luogo di nascita: Saluzzo

Ingredienti: razza rustica di gallina

Segni particolari: piumaggio bianco tendente al giallo paglierino, cresta e bargigli rossi, zampe e becco gialli. Dimensione media, peso vivo di circa due chilogrammi. Uova dal guscio di colore rosato e carni pregiate.

Produzione: nelle province di Cuneo e Torino, con gli animali liberi di razzolare all’aperto. Carne reperibile principalmente in autunno e in inverno, uova disponibili nel periodo primaverile-estivo.

Valore energetico: per 100 gr di uova, 128 kcal; per 100 gr di carne, 194 kcal.