di Olga Capobianchi

E’ il re della tradizione casearia piemontese. Il Toma, Dop dal 1993, è il formaggio più rappresentativo della regione e da sempre il suo nome è stato abbinato nella tradizione popolare a diverse indicazioni geografiche come Toma di Ormea, di Biella, e altri posti, oppure a nomi di fantasia come Toma del Mulo, per esempio. Dall’unione di queste tradizioni è nata la Denominazione di Origine Protetta: “E’ il formaggio storico del Piemonte in quanto molto diffuso – sottolinea Riccardo Rosso, produttore e presidente del Consorzio che conta 29 soci – e ne produciamo un milione di chili l’anno”. Disponibile in due pezzature, piccola (da 1,8 a 4 Kg con stagionatura di minimo 20 giorni) e grande (da 4 a 10 Kg con stagionatura di minimo 45 giorni), e nella versione a latte intero o a latte semigrasso, il Toma Piemontese Dop può essere prodotto e stagionato nelle province di Cuneo, Torino, Biella, Novara, Verbania, Vercelli e in alcuni Comuni delle province di Asti e Alessandria. Formaggio semicotto a pasta morbida, si distingue per il sapore dolce, gradevole e delicato per il tipo a latte intero, e per il sapore intenso e armonico per il prodotto semigrasso.

A raccontarci il Toma Piemontese Dop è oggi Riccardo Rosso, presidente del Consorzio. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 4 (+1) ricette a base di Toma Piemontese Dop.

RISOTTO CARNAROLI DELL’ANTICA FAMIGLIA SABAUDA – ricetta tradizionale

INVOLTINI DI TOMA – ricetta innovativa

ROAST BEEF DI CAMPAGNA CON VERDURE O INSALATA – ricetta light

SFORMATO PIEMONTESE – ricetta Bio

INSALATA ESTIVA CON TOMA E SEIRASS – ricetta 15 minuti

Carta d’identità del Toma Piemontese Dop

Nome: Toma Piemontese Dop

Denominazione: Dop

Data di nascita: 1993

Luogo di nascita: Piemonte

Ingredienti: formaggio semicotto a pasta morbida a latte intero o a latte semigrasso; forma cilindrica a facce piane; scalzo leggermente convesso da 4 a 12 cm; diametro da 15 a 35 cm.

Segni particolari: due pezzature, piccola (da 1,8 a 4 Kg con stagionatura di minimo 20 giorni) e grande (da 4 a 10 Kg con stagionatura di minimo 45 giorni); crosta non edibile, liscia ed elastica; colore da paglierino a grigio rossiccio se più stagionato; occhiatura minuta e diffusa; struttura moderatamente consistente ed elastica; sapore dolce, gradevole e delicato per il tipo a latte intero, e sapore intenso e armonico per il prodotto semigrasso

Produzione: nelle province di Cuneo, Torino, Biella, Novara, Verbania, Vercelli e in alcuni Comuni delle province di Asti e Alessandria

Valore energetico: 371 Kcal per 100 gr di prodotto