di Olga Capobianchi

Quando incontra il cioccolato, avviene un miracolo culinario. Infatti la Nocciola Piemontese Igp, da quando un cioccolatiere di Torino creò la ricetta del gianduja, è apprezzata soprattutto dall’industria dolciaria per il suo aroma e le sue qualità organolettiche che si esprimono al massimo nel matrimonio con il cacao. Grazie al suo alto contenuto in olio (circa il 70%), la Nocciola Piemontese è un alimento prezioso. Il cioccolato con le nocciole, sia in pasta che intere, è famoso in tutto il mondo. Ingrediente di biscotti, torte, creme, budini e gelati, la nocciola piemontese rende unici anche primi piatti e secondi locali. La certificazione Igp, ottenuta nel 1996, è riservata ai frutti in guscio, sgusciati e semi-lavorati (nocciola tostata, granella di nocciole, farina di nocciole, pasta di nocciole) ma l’Igp si estende anche ai preparati nei quali la nocciola piemontese è presente in esclusiva rispetto a prodotti dello stesso tipo. La sua produzione si concentra nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un areale compreso tra le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato.

Le nostre 4(+1) ricette a base di Nocciola Piemontese Igp.

BACI DI ALASSIO – ricetta tradizionale

TORTA DI NOCCIOLE CON ZABAIONE AL MOSCATO – ricetta innovativa

COSTOLETTE DI AGNELLO IN CROSTA DI NOCCIOLE – ricetta light

TARTARA DI MANZO CON NOCCIOLE – ricetta Bio

CREMA DI NOCCIOLE – ricetta 15 minuti

 

Carta d’identità della Nocciola Piemontese Igp

Nome: Nocciola Piemontese

Denominazione: Igp

Data di nascita: 1996

Luogo di nascita: Piemonte, province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino e Vercelli

Ingredienti: nocciola, varietà ‘Tonda Gentile Trilobata’

Segni particolari: forma sferoidale del seme; gusto ed aroma eccellenti dopo tostatura;elevata pelabilità; buona conservabilitàdimensioni non molto uniformi, con calibri prevalenti da 17 a 21 mm; guscio di medio spessore; color nocciola mediamente intenso di scarsa lucentezza

Produzione: la raccolta viene eseguita a completa maturazione dei frutti, quando si staccano spontaneamente dalle brattee e cadono al suolo. Considerata la forte tendenza dei frutti ad assorbire l’umidità dal terreno, occorre che la raccolta sia tempestiva ed eseguita a più riprese per impedire il deterioramento e garantire la qualità dei frutti

Valore energetico: 700 Kcal per 100 gr di nocciole secche