di Olga Capobianchi

Ha le carni delicate e la pelle gustosa. E non presenta il caratteristico odore di fango dei pesci di acqua dolce. La Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino Dop è un prodotto speciale e di nicchia: l’allevano soltanto due produttori per la Dop, ottenuta nel 2008, e il suo mercato è esclusivamente locale. Di colore grigio-grafite o verde opalino sul dorso e dorato sui fianchi, ha le carni bianco roseo e si produce negli stagni che si trovano sul Pianalto di Poirino in 24 comuni delle province di Torino, Asti e Cuneo. Tutti gli anni, nella seconda domenica di maggio, si svolge la Fiera della tinca con un concorso riservato ai produttori e la degustazione di piatti tipici come le tinche cucinate fritte, in carpione o come condimento di risotti: “Durante la nostra fiera – spiega Leonardo Azzi, presidente dell’Associazione produttori della Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino che si occupa della Dop – le tinche sono esposte in vasche di vetro a seconda delle categorie: gli avannotti, cioè i piccoli, le tinche da porzione e i riproduttori. Alla fine vengono premiate le migliori aziende, dalle Dop alle amatoriali”.

A raccontarci la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino Dop è oggi Leonardo Azzi, presidente dell’Associazione produttori. Leggi qui l’intervista.

Le nostre 4 (+1) ricette a base di Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino Dop.

CARPIONATA DI TINCA – ricetta tradizionale

PATE’ DI TINCA ALLA NOCCIOLA – ricetta innovativa

RISOTTO ALLA POIRINESE – ricetta bio

FLAN DI TINCA E PEPERONI ROSSI CON GAMBERI DI FIUME – ricetta light

TINCA SPADELLATA AL GRIGNOLINO – ricetta 15 minuti

Carta d’identità della Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino Dop

Nome: Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino

Denominazione: Dop

Data di nascita: 2008

Luogo di nascita: Pianalto di Poirino (Piemonte)

Ingredienti: pesce d’acqua dolce, specie ‘Tinca tinca’

Segni particolari: carni magre, leggere e compatte; spiccata colorazione giallo dorata della livrea, dorso curvo e gibboso.

Produzione: si alleva sia negli stagni in argilla esistenti e sia in nuovi bacini in argilla, purché realizzati entro i limiti della zona di produzione del Pianalto di Poirino che comprende i comuni di Carmagnola, Chieri, Isolabella, Poirino, Pralormo, Riva presso Chieri, Santena, Villastellone (appartenenti alla provincia di Torino); Baldissero d’Alba, Ceresole d’Alba, Montà d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Pocapaglia, Sanfré, S. Stefano Roero, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno (appartenenti alla provincia di Cuneo); Buttigliera d’Asti, Cellarengo, Dusino S. Michele, S. Paolo Solbrito, Valfenera, Villanova d’Asti (appartenenti alla provincia di Asti).

Valore energetico: 79 kcal per 100 gr di prodotto.