di Olga Capobianchi

Lavora nel campo del marketing digitale ma per tradizione familiare e passione si occupa anche di castagne e marroni. Per questo motivo Paolo Chiaberto, 53 anni, è oggi vice presidente della cooperativa di produttori La Maruna che conta 125 soci ed è nata nel 2003.

Come descriverebbe a chi non lo conosce il Marrone della Valle di Susa Igp?

Come un prodotto dolce e profumato, molto apprezzato dai trasformatori e dai pasticceri soprattutto per la produzione di marron glacé perché il Marrone della Valle di Susa si pela facilmente e rimane intero. Ha massimo tre frutti per riccio, la forma più allungata rispetto alla castagna e consente un utilizzo eclettico.

Quanto se ne raccoglie ogni anno?

Non tantissimo perché la raccolta del frutto Igp riguarda solo trenta produttori medio-piccoli, quindi ogni anno abbiamo una produzione di qualche centinaio di quintali, non di più. L’età media dei castanicoltori si sta alzando anche se c’è un certo ricambio nelle stesse famiglie. Nessuno in valle fa il castanicoltore di professione ma questo lavoro integra bene il reddito.

Quanto costa un chilo di Marrone della Valle di Susa Igp e dove si vende?

Il prezzo varia tra i 5 e i 7 euro al chilo, al massimo un euro in più dei marroni non certificati. I marroni portati alla cooperativa vengono venduti in parte direttamente ai clienti per il consumo fresco mentre il resto finisce alle industrie di trasformazione come la piemontese Agrimontana. Poi siamo presenti in Emilia e più in generale nell’Italia del Nord.

Progetti per il futuro dell’Igp?

Il nostro marrone è un frutto di nicchia ma con una forte tradizione alle spalle che cerchiamo di conservare perché rappresenta un modo per tutelare il terreno, il castagneto e il bosco. Un bosco curato è una valida difesa da incendi e alluvioni. Siamo diventati Igp nel 2010 con i castagneti di 28 comuni della bassa e media valle di Susa, in provincia di Torino, e nel terzo weekend di ottobre, a Villar Focchiardo, ogni anno offriamo gratis ai visitatori le caldarroste che squadre di persone preparano facendo anche spettacolo.