Un secondo piatto che sorprenderà gli ospiti è quello preparato per Typi dalla chef Letizia Cucchiella. L’accostamento delle lenticchie col baccalà è originale e innovativo.

Ricetta per 4 persone
Per la vellutata

300 gr di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

1 spicchio d'aglio

Sale q.b.

Peperoncino q.b.

Olio Evo

2 foglie di alloro

1 carota

1 gambo di sedano

Per le polpette di baccalà

1 kg baccalà dissalato

Olio Evo

Sale q.b.

pepe q.b.

Prezzemolo

Pangrattato

2 uova

1 bustina di zafferano Dop dell'Aquila sciolto una ventina di minuti prima dell’utilizzo in acqua tiepida

Farina q.b.

Preparazione

Mondare le lenticchie e lavarle 2-3 volte con acqua fredda, mettere a cuocere le lenticchie con tutti gli ingredienti. Dopo circa 20 minuti le lenticchie saranno cotte, privarle degli odori e frullare, aggiustare di sale.

Per le polpette

Spinare il baccalà, togliere la pelle e ridurlo a pezzettini piccoli. Mettere in una padelle un po’ di olio, il baccalà e cuocere finché non si ritira l’acqua (fino al momento che si forma una pellicola croccante sul fondo della padella). Far freddare ed impastare con il resto degli ingredienti. Formare delle palline di 40 gr, infarinarle, passarle nell’uovo e poi nel pangrattato. friggere in abbondante olio e tenere da parte in caldo.

Preparare il piatto fondo con la vellutata e i bon bon di baccalà.  Decorare il piatto con petali di fiori di zafferano essicati.

La chef Letizia Cucchiella lavora nel ristorante Le Origini dell’hotel 99 Cannelle (via Borgo Rivera 21 – L’Aquila)