Il modo migliore per apprezzare le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio è cucinarle seguendo la ricetta di una semplice zuppa. La firma è di Giovanni Cialone, referente del Presidio Slow Food.

Ricetta per 2 persone
5 cucchiai di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

mezza cipolla

2 agli scamiciati

4 foglie di alloro

Olio extravergine d’oliva

Acqua

Sale q.b.

Peperoncino o pepe secondo i gusti

Preparazione

Mettere le lenticchie in una pentola e coprirle con acqua. Aggiungere gli spicchi d’aglio scamiciati, la cipolla, l’alloro e un po’ di sale. Coprire e far cuocere per circa 15 minuti. A cottura ultimata, aggiungere un goccio di olio extravergine di oliva e accompagnare se si vuole con crostini di pane, pepe o peperoncino.

Giovanni Cialone, architetto ed ex ricercatore presso l’Itc-Cnr (Istituto per le tecnologie della costruzione del Consiglio nazionale delle ricerche), è referente di più presidi Slow Food abruzzesi.