La ricetta tipica degli arrosticini che Typi vi propone è quella dello chef Nicola Salvatore: pizzaiolo abruzzese e blogger, non poteva non occuparsi di questa famosa specialità regionale. Gli arrosticini hanno bisogno, per essere cucinati nel modo corretto, di un attrezzo chiamato in abruzzese la furnacell’ (fornacella).

Ricetta per 12 arrosticini
Un chilo di carne ovina tagliata a cubetti di circa 1-2 cm
Sale q.b.
12 spiedini di legno di 20-30 cm
Una fornacella per la cottura

Preparazione

Infilare i cubetti di carne, alternati a cubetti di grasso, negli spiedini di legno per circa 10 cm.

Cottura

La fornacella somiglia a un canale della grondaia con quattro piedi, il canale allungato contiene la brace e ha una larghezza di poco superiore ai 10 cm in modo che gli spiedini possano essere poggiati sopra e solo la carne rimanga sulla brace.

La brace si prepara con la classica carbonella o prodotti specifici per alimentare al meglio la fiamma che deve essere sempre non ad alta intensità per evitare di seccare troppo la carne.

Una volta sistemati gli arrosticini sulla brace, girare di tanto in tanto e verso la fine aggiungere solo il sale. Il tempo di cottura varia in funzione del tipo di fiamma, della carne e delle preferenze di chi li mangia: gli arrosticini non vanno fatti seccare e la carne deve risultare morbida, succosa e cotta.

Nicola Salvatore ha 58 anni ed è di Lanciano. E’ chef, pizzaiolo, blogger e ‘Pizza e Food’ manager.