Un primo piatto veramente originale è la proposta dello chef Nicola Spinelli per gustare in maniera diversa i tradizionali arrosticini abruzzesi di carne di pecora.

Ricetta per 6 persone
Un chilo di farina Frasinese o farina Solina o farina 00

4 uova intere

Un bicchiere di acqua fredda

sale e pepe q.b.

5 arrosticini

Un chilo di pomodori pelati

Vino bianco Pecorino

Una cipolla

Una carota dell’altopiano del Fucino

Olio d’oliva monicella

Preparazione

Prendere la farina frasinese (vecchio grano antico che si coltivava ad alta quota sulla Maiella), le uova intere, l’acqua fredda e il pizzico di sale; mettere quindi la farina a fontana, unire le uova, il sale e il bicchiere d’acqua. Impastare dal centro verso l’esterno con movimento rotatorio fino ad ottenere una massa liscia e omogenea. Coprire con un canavaccio e far riposare per un’ora circa. Poi prendere il panetto di pasta, dividerlo a metà e creare uno spaghettone unico.

Prendere la cipolla e la carota, tritarle entrambe finemente, soffriggerle in olio d’oliva monicella. Prendere 5 arrosticini, sfilarli dallo stecco e unirli al soffritto: quando saranno ben rosalati, sfumare con del vino bianco, preferibilmente un Pecorino. Quando il vino sarà ritirato, aggiungere il chilo di pomodori pelati. Far cuocere a fuoco lento per circa 2 ore e regolare di sale e pepe. Lessare la pasta in abbondante acqua salata  e condirla con il sugo.

Lo chef Nicola Spinelli è il titolare della ‘Locanda la Quercia’ (via Quercia del Santissimo, 18 – Archi – CH).