18 ottobre 2018

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"Coltivare e custodire", il tema è la "Rivoluzione dell'orto"

PIEMONTE

"Coltivare e custodire", il tema è la "Rivoluzione dell'orto"

Incontrare i campioni delle buone pratiche mondiali negli ambiti della difesa dell’ambiente e dell’agricoltura sostenibile, disseminare i valori che ispirano il loro agire e premiarne i risultati: questi gli obiettivi di “Coltivare e Custodire”, annuale appuntamento che le Aziende vitivinicole Ceretto e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo hanno ideato in continuità con il passato Premio Langhe Ceretto, ponendo al centro, in questa sua nuova versione, gli ‘intellettuali della terra’. Il tema dell’edizione 2018, che si terrà il 22 e il 23 giugno a Pollenzo e alla tenuta Monsordo Bernardina-Alba, sarà “La rivoluzione dell’orto”. Tavole rotonde tra intellettuali, scrittori e scienziati, incontri con creatori di idee e progetti innovativi, laboratori didattici favoriranno riflessioni sui valori e sulle azioni che orientano e guidano verso pratiche sane, etiche e sostenibili.
“Coltivare e Custodire” inizia venerdì 22 giugno, alle ore 15, con un’anteprima a Pollenzo: il conferimento da parte dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo della laurea honoris causa ad Alice Waters, una delle più importanti e influenti figure mondiali della gastronomia degli ultimi cinquant’anni. Waters ha fornito un contributo fondamentale nella definizione del valore culturale, etico e sociale del cibo e della cucina, in modo particolare per due aspetti: il primo è la diffusione della cultura dell’alimentazione biologica e stagionale, il secondo è la promozione dell’educazione al cibo nelle scuole.
“Coltivare e Custodire” proseguirà sabato 23 giugno, alle 10.30 sempre a Pollenzo, con la tavola rotonda “LA RIVOLUZIONE DELL’ORTO” a cui parteciperanno Enrico Crippa, Stefano Mancuso, Carlo Petrini, Massimo Spigaroli, Victoria Sweet, Alice Waters. Moderatore il Rettore UNISG Andrea Pieroni.  Gli “Orti in condotta” di Slow Food; l’idea di schoolyard di Alice Waters nelle periferie di San Francisco; gli Orti in Africa; le piante che curano attraverso la Slow Medicine di Victoria Sweet, medico e storica; l’intelligenza delle piante raccontata da Stefano Mancuso, botanico e autore di “Plant Revolution”; l’esperienza degli chef Enrico Crippa, chef 3 stelle Michelin del ristorante Piazza Duomo, il cui orto biodinamico è parte fondamentale della sua cucina, e di Massimo Spigaroli, nei cui piatti predominano le materie prime prodotte direttamente nell’orto dell’Antica Corte Pallavicina: queste le voci che si racconteranno, confrontandosi tra loro in un dialogo moderato da Andrea Pieroni, etnobotanico e Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche.