1 Ottobre 2018 - 18:05 . ITALIA . ATTUALITÀ

Barilla, ecco la dieta che fa bene alla Terra

In occasione del Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione di New York, la Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) ha annunciato le 12 raccomandazioni “per trasformare, in chiave sostenibile, il sistema alimentare globale”. Una sorta di vademecum per trasformare in alimentazione sostenibile l’interno sistema alimentare globale. I 12 consigli raccolgono una delle sfide più importanti del sistema alimentare, cioè la crescita demografica e la necessità di sempre maggiori quantità di cibo. Ecco le 12 raccomandazioni Barilla per orientarsi verso un’alimentazione sostenibile e più attenta alle necessità della Terra:

  • Scegliere principalmente cibi di origine vegetale, per incidere positivamente sulla tua salute e ridurre l’impatto ambientale.
  • Variare l’alimentazione. Mangiare molti alimenti diversi aiuta a mantenersi in salute.
  • Mangiare 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno, includendo questi alimenti nei pasti e negli spuntini.
  • Scegliere prodotti stagionali e locali, controllando la disponibilità della frutta e della verdura nella zona di residenza.
  • Usare ingredienti freschi quando possibile per ridurre l’uso (e lo spreco) di imballaggi non necessari. Fuori casa, privilegiare posti che servono pasti fatti sul momento.
  • Limitare il consumo di alimenti trasformati ed evita cibi ultra processati. Leggere bene le etichette per essere informato sul contenuto di zuccheri, grassi e sale.
  • Aumentare il consumo di cereali integrali, come riso integrale, orzo, avena, mais e segale che apportano notevoli benefici nutrizionali.
  • Limitare il consumo di bevande dolcificate o ricche di zuccheri. Il consumo di acqua potabile al posto di questo tipo di bevande è associato a un minore aumento di peso nel lungo periodo.
  • Aumentare il consumo di legumi. Un consumo, anche moderato, di fagioli può dare un contributo significativo all’assunzione di fibre.
  • Ridurre il consumo di carni rosse e trasformate, preferendo fonti vegetali di proteine come legumi e noci.
  • Scegliere pesci provenienti da pesca sostenibile, per aiutare a proteggere l’habitat dallo sfruttamento della fauna marina e salvaguardare l’ambiente e il mare.
  • Scegliere i prodotti che provengono da animali allevati a terra e liberi di muoversi. Il cibo che scegli ha un effetto diretto su come vivono gli animali nelle fattorie.