2 Settembre 2018 - 12:04 . ITALIA . PRODOTTI

Cappero delle Eolie, la Dop è vicina

La Dop è davvero vicina per il Cappero delle Eolie. L’istanza è stata presentata al Ministero e non ha ricevuto opposizione. Ora la pratica passa all’Unione Europea dove, passati i termini burocratici, potrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale. L’unico scoglio potrebbe essere rappresentato da alcuni Paesi dell’Unione ma tra i produttori più importanti di capperi c’è la Turchia che non fa parte della Ue. Pertanto sta per concretizzarsi il desiderio di ottenere la Denominazione di origine controllata per il cappero delle Eolie.

Tuttavia il percorso non è stato semplice: infatti – in fase iniziale – ha incontrato le resistenze dei produttori di cappero di Salina: l’isola delle Eolie dove viene effettuata la produzione della maggior parte dei capperi. E i capperi di Salina sono tutelati dal presidio Slow Food, che ha permesso di conoscere il prodotto in tutto il mondo. Pertanto è stata necessaria una mediazione: i produttori potranno indicare l’isola di produzione del cappero, così si potrà scrivere in etichetta, per esempio, la dicitura “Cappero Doc delle Eolie – Salina”.

I capperi sono i fiori della pianta ancora in bocciolo. Lasciati sbocciare, sono fiori bellissimi, eleganti e fragili, direi esotici. I frutti si chiamano “cocunci” e somigliano ai cetriolini. Poter vedere la pianta in fiore vuol dire che ne è stata trascurata la coltivazione: ogni fiore è un cappero non raccolto. Nelle Eolie ve ne sono due varietà: la “nocella” e la “nocellara” i cui frutti vengono, da tempo immemore, messi sotto sale per conferire loro un gusto particolare. Terreno, coltivazione, aria, metodo di conservazione, fanno del cappero un prodotto unico ed irripetibile, l’emblema stesso dell’isola.  I capperi, all’ingrosso vengono venduti a circa 9 euro al chilo. Al dettaglio il prezzo varia tra i 13 e i 15 euro al chilo. L’annata 2018 si è allineata, come quantità e qualità a quella del 2017. In totale i produttori sono circa 180 con 7 grandi aziende trasformatrici.

Leggi la scheda Typi – Cappero di Salina

 

Foto By La Sicilia