27 Settembre 2018 - 8:02 . TOSCANA . VINO

Chianti registrato in Cina: si chiamerà “Shiandi”

Il marchio Chianti è stato registrato in Cina dal Consorzio: si chiamerà “Shiandi” e verrà utilizzato per le etichette esportate in Oriente. Un risultato molto importante ottenuto in seguito a un lungo iter burocratico: il marchio, nella sua traduzione, ha un significato molto positivo, spiega il Consorzio, soprattutto per le sensazioni che riesce a evocare: il primo carattere è utilizzato per indicare una attività a favore di terzi, il secondo è la pace e il terzo carattere è quello utilizzato per indicare le radici di un fiore.

“È un passo epocale che sancisce il radicamento nel mercato cinese – afferma il presidente del Consorzio Busi -. Grazie ad un inteso lavoro di promozione, il vino Chianti docg è amato e da oggi sarà ancora più apprezzato in un paese che conta 1,3 miliardi di persone, con un mercato dalle potenzialità enormi. Con questa registrazione abbiamo realizzato uno step importante del nostro progetto a lungo termine di internazionalizzazione a favore delle imprese toscane. Le aziende associate interessate all’utilizzo sulle proprie etichette ne potranno fare richiesta direttamente al Consorzio Vino Chianti docg”.

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