28 Settembre 2018 - 20:21 . MARCHE . ATTUALITÀ

Coldiretti, nelle Marche biologico un ettaro su cinque

Una regione sempre più green e con un’agricoltura più rispettosa dell’ambiente. Aumentano nelle Marche i terreni coltivati con metodo biologico che rappresentano ora il 19,5% della superficie coltivata. Lo ha reso noto Coldiretti Giovani Impresa regionale nel corso di un incontro pubblico dedicato alle nuove generazioni in agricoltura. Esaminando gli ultimi dati Sinab la situazione al 31 dicembre 2017 vede nelle Marche 87.341 ettari bio (+11,4% rispetto all’anno precedente) mentre gli operatori sono 3.051 (+15,7%). Un fenomeno in crescita che parla se pensiamo che le aziende sono ulteriormente aumentate: circa 600 in più nei primi mesi del 2018.

“Sono molto fiera del lavoro svolto negli anni – commenta Alba Alessandri, delegata regionale di Coldiretti Giovani Impresa – poiché l’agricoltura bio è sempre più in crescita e questo rappresenta un’opportunità economica per le aziende ma ha anche di valenza sociale ed ecologica per tutta la collettività. Oggi c’è una nuova consapevolezza e un nuovo rapporto tra agricoltore e consumatore, quest’ultimo sempre più attento nei propri acquisti”. Tra le colture che più hanno aumentato la loro presenza in regione troviamo cereali (17.245 ettari, + 1%), foraggio (23.750, + 19,7%), ortaggi (4.119, +50%), frutta (597, + 12%) ma anche vino (5.325 ettari di vigne, +9,5%) e olio (2.562 ettari, +13%). La maggiore attenzione degli italiani a tavola ma anche la possibilità di affacciarsi sui mercati esteri con un prodotto di qualità ha spinto dunque le imprese agricole a questa svolta verde. Nel 2018 gli alimenti biologici hanno fatto registrare aumenti nelle vendite. Nel carrello della spesa è finita più carne (+34%), uova (+19,2%) e l’olio extravergine di oliva con +13,8% secondo le elaborazioni Coldiretti.

 

Foto By AgroNotizie