1 Ottobre 2018 - 10:03 . ITALIA . CURIOSITÀ

Malattie non trasmissibili, il Made in Italy vince

L’agroalimentare italiano tira un sospiro di sollievo: l’Onu ha approvato la versione definitiva del documento durante l’evento sulle malattie non trasmissibili. E la notizia riguarda il fatto che nella stesura finale non c’è menzione di strumenti dissuasivi su prodotti alimentari e bevande. Nella bozza iniziale si faceva riferimento a strumenti come etichette a semaforo e tasse per quei prodotti che contengono sale, zucchero e grassi. Non c’era un riferimento diretto ai prodotti italiani, ma si poteva intuire che potessero essere i più colpiti. Nella versione definitiva si parla solo del richiamo a uno stile di vita adeguato e ad un equilibrio nutrizionale corretto.

All’interno della dichiarazione politica dell’Onu si leggono termini quali collaborazione, dialogo e partnership tra pubblico e privato: insomma il modello intrapreso da anni in Italia per promuovere l’attività fisica e combattere la sedentarietà attraverso stili di vita maggiormente salutari. Industria, comparto agroalimentare e istituzioni cerano in tal modo di far fronte alle nuove sfide e al rischio di malattie non trasmissibili.