27 Giugno 2018 - 21:00 . TRENTINO ALTO ADIGE . ATTUALITÀ

Melinda sponsorizza il libro “I suoli delle valli del Noce”

Melinda ha sostenuto economicamente la pubblicazione del  volume “I suoli delle valli del Noce” edito dalla Fondazione Edmund Mach (FEM) e curato da Duilio Porro, Giacomo Sartori e Maria Venturelli, che raccoglie i risultati di un progetto orientato allo studio del suolo quale strumento per la gestione ottimale del frutteto, mettendo in correlazione la pianta con il terreno e l’ambiente in cui è inserita.  Questa scelta conferma una vocazione ormai pienamente orientata alla conduzione sostenibile delle coltivazioni inserite sui suoli delle Valli del Noce, a dimostrazione di come la sensibilità ecologica sia iscritta nel dna del consorzio. La sponsorizzazione del volume, inoltre, è espressione della volontà di Melinda di investire nella ricerca come strumento per fornire indicazioni tecnico-operative utili ad agricoltori e tecnici.

Il lavoro condensato nel libro rappresenta un punto di partenza fondamentale per incrementare la gestione sostenibile dei frutteti e si inserisce nelle numerose attività culturali che Melinda promuove come big player di settore. Lo studio, iniziato nel 2006, è sviluppato in varie fasi, a partire dall’elaborazione della carta dei pedopaesaggi e sua fotointerpretazione, dai rilievi di campagna per l’assegnazione delle unità tipologiche di suolo fino alle analisi di laboratorio su suolo, foglie e frutti, recuperando anche una serie di analisi storiche a partire dagli anni ‘80 fino alle analisi climatiche, gli studi sul bilancio idrico della coltura e i rilievi biologici per la valutazione della fertilità del suolo. Il volume, costituito da 325 pagine, conta la collaborazione di 13 autorevoli autori. Dotato di un consistente apparato iconografico, con mappe e immagini a corredo, include un corposo allegato con la descrizione sintetica delle Unità tipologiche di suolo rilevate nello studio attraverso le principali caratteristiche pedologiche ed agronomiche in termini idrologici e nutrizionali. Numeri certamente degni di nota: 1.300 trivellate, 227 profili pedologici studiati, 700 campioni di suolo raccolti e analizzati, oltre 2.300 campioni di foglie e più di 800 frutti esaminati.