1 Ottobre 2018 - 21:00 . ITALIA . ATTUALITÀ

Turismo, il ruolo strategico di Dop e Igp

Turismo e prodotti tipici tutelati dai marchi Dop e Igp vanno a braccetto. Non solo, ma in Italia le tipicità hanno un ruolo strategico nel settore turistico. Un’indagine Qualivita svolta tra i Consorzi di tutela dalla quale fa emergere numeri interessanti: l’Italia conta oltre 200 eventi incentrati sui prodotti ad Indicazione Geografica, 150 itinerari e strade attive, più di 600 risorse culturali strettamente legate al patrimonio alimentare e 17 esperienze come nuove proposte di incontro interattivo con il mondo rurale. Il rapporto tra crescita del turismo enogastronomico e Indicazioni Geografiche è stato sviluppato da una tavola rotonda intitolata “Turismo Dop” e organizzata dalla Fondazione Qualivita.

Sono state analizzate le caratteristiche del fenomeno, le esperienze dei Consorzi di Tutela dei prodotti Dop e Igp e delle istituzioni nell’ambito della promozione, dell’accoglienza e dei servizi turistici. L’enogastronomia stimola un turista su due a venire in Italia (48%) ed è prioritaria anche per gli italiani: infatti due su tre (63%) ritengono importante la presenza di un’offerta legata al cibo per scegliere i propri viaggi. Dall’incontro è emersa l’importanza di esperienze come quelle sviluppate dai Consorzi di tutela e dalle aziende Dop e Igp in una logica di sistema territoriale. Da un lato ci sono le imprese agroalimentari e vitivinicole che investono in un nuovo modello aziendale che concepisce i propri spazi non solo come luoghi di produzione, ma anche per la conoscenza e l’acquisto del prodotto; dall’altro i Consorzi che portano avanti progettualità (dall’educazione alimentare alla valorizzazione delle vere eccellenze del mondo rurale).