27 Settembre 2018 - 16:03 . CAMPANIA . PRODOTTI

Un’associazione per il Pomodoro Cannellino

Nasce con l’obiettivo di recuperare e promuovere la coltivazione e il consumo del Pomodoro Cannellino Flegreo la nuova associazione che si è costituita a Pozzuoli nell’acropoli di Cuma. A far parte dell’associazione nove soci rappresentanti altrettante aziende agricole sparse sul territorio flegreo compreso tra i comuni di Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli e Quarto e nelle aree strettamente contigue di Giugliano in Campania e del comune di Napoli. A coordinare le attività il presidente Giovanni Tammaro, che da vivaista aveva registrato negli anni scorsi un calo della produzione del cannellino e pertanto ha voluto lanciare un monito agli agricoltori del posto affinché si torni a dare più spazio all’ecotipo locale: “Noi produttori per storia e tradizione siamo legati al pomodoro cannellino e ci siamo dati un codice di autoregolamentazione severo – ha detto Tammaro – perché il nostro desiderio è offrire un prodotto dal sapore caratterizzante e con uno standard qualitativo alto, valorizzare il territorio sia dal punto di vista paesaggistico che economico, con l’ampliamento dei terreni coltivabili che oggi risultano abbandonati e quindi impegnando anche nuove risorse umane”. “L’obiettivo, già per il prossimo anno, è quello di creare laboratori per la trasformazione nella stessa area di produzione, dunque ci vogliamo muovere verso un’agricoltura multifunzionale per far ripartire il comparto e dare una spinta all’economia flegrea”, ha spiegato Tammaro.

 

Foto By Monte di Procida