29 Agosto 2018 - 18:08 . TRENTINO ALTO ADIGE . VINO

Vendemmia, in Alto Adige si “ringrazia” la neve

Il clima insolito di questi giorni sulle colline dei vigneti in Alto Adige sta garantendo condizioni ottimali per la maturazione delle uve. Addirittura lo scorso fine settimana sono caduti 20 cm di neve il Alta Badia. La forte escursione termica tra giorno e notte (si passa dai 27-28 gradi diurni ai massimo 12 notturni) permette di sperare in un’annata molto promettente. Parola della Tenuta Hofstätter di Tramin-Termeno che si prepara alla vendemmia: “Le temperature diurne – spiega Martin Foradori Hofstätter – permettono di completare la maturazione in maniera ottimale, esaltando i profumi e gli aromi, mentre le basse temperature notturne preservano freschezza e acidità. Un mix perfetto che giunge al termine di un’annata in cui le uve si presentano perfettamente sane e di qualità”.

Per la tenuta Hofstätter la prossima settimana inizierà la raccolta delle prime uve bianche per poi seguire con l’amato Pinot Nero. Per quanto riguarda l’andamento climatico dell’anno, dopo un freddo dicembre e un mite gennaio, febbraio ha presentato temperature nella media. Le piogge di questo inverno sono state leggermente sopra la media con un’abbondante quantità di neve in alta montagna a dicembre e gennaio. Febbraio si è dimostrato, invece, piuttosto secco.

Nel complesso, la primavera di quest’anno interessata da piogge è stata piuttosto mite. Le temperature calde superiori alla media di aprile sono state in grado di compensare il ritardo – causato da un marzo fresco – nello sviluppo della vigna. A giugno l’estate si è presentata calda con poca pioggia, a luglio finalmente è arrivato il caldo estivo, mentre ad agosto l’estate è stata nella media con temperature calde di giorno e sopratutto fresche di notte con qualche pioggia sparsa nella seconda metà del mese.