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Il settembre “in rosa” di Eataly e le Donne del Vino

La cultura del buon vino parla al femminile. Ed Eataly, il gruppo dell’enogastronomia italiana fondato dall’imprenditore Oscar Farinetti, condivide gli obiettivi delle sempre più numerose donne impegnate nel settore vinicolo. Per tutto questo mese di settembre, fino a giovedì 28, mentre si svolge la vendemmia, nei punti vendita di Roma, Milano, Trieste, Torino e Bari, si tengono infatti incontri e degustazioni grazie alla collaborazione del gruppo con l’associazione nazionale “Le donne del Vino”. Sulle tavole dei ristoranti, anche carte del vino con le etichette delle 15 cantine “rosa” presenti.

LE DONNE DEL VINO – “La nostra associazione è nata nel 1988 a Firenze grazie a un’idea di Elisabetta Tognana – spiega l’attuale presidente nazionale, Donatella Cinelli Colombini – per valorizzare il ruolo delle donne nella cultura legata al vino. Oggi siamo 770 socie, con un’alta percentuale di giovani imprenditrici, tutte di grande livello e personalità, impegnate soprattutto nella produzione di vini biologici ed eccellenze”. E l’esperienza del Settembre rosa aiuta anche l’immagine. La nostra partecipazione ad Eataly – sottolinea la presidentessa – spinge le aziende più piccole a utilizzare le foto, a raccontarsi e a mettersi in mostra per farsi conoscere, acquisendo così una nuova consapevolezza del proprio ruolo”.

VITIGNI AUTOCTONI – Particolare sarà l’attenzione sui vitigni autoctoni, argomento che sta a cuore alle signore italiane del vino: «Il nostro 2017 – sottolinea infatti Donatella Cinelli Colombini – è dedicato a raccontare le scelte coraggiose che molte di noi hanno fatto in vigna e in cantina, decidendo di coltivare e vinificare vitigni locali sconosciuti, rari e in alcuni casi quasi estinti. Una scelta spesso controcorrente che ora ci sta premiando. I consumatori, soprattutto i giovani e le donne, sono sempre più interessati a scoprire gli autoctoni che meglio esprimono il carattere del luogo dove vengono prodotti».

I VINI PREMIATI – Ecco spiegato quindi uno dei motivi del Settembre rosa di Eataly, un’alleanza nata dal trait d’union che l’imprenditrice e signora del vino, Marilisa Allegrini, ha creato tra le “Donne del Vino” e il noto gruppo. Gli esperti di Eataly hanno quindi selezionato 15 produttrici italiane che rappresentano le regioni, dal Piemonte alla Sicilia, in base ai vini premiati con Due o Tre Bicchieri del “Gambero Rosso”. Molti vini che sono sugli scaffali dei punti vendita di Eataly sono anche menzionati nella “Guida dei Vini d’Italia”. I visitatori hanno spesso la possibilità di incontrare le produttrici e di farsi raccontare direttamente da loro come lavorano in vigna e in cantina, quali scelte hanno fatto, i loro progetti e le motivazioni.

LE CANTINE – Le 15 cantine presenti ad Eataly sono: Abruzzo, Stefania Pepe, Azienda Agricola Biologica Stefania Pepe; Basilicata, Carolin Martino, Casa Vinicola Martino; Campania, Gilda Martusciello Guida, Salvatore Martusciello, Friuli Venezia Giulia: Mirella Della Valle, Castelvecchio Società Agricola;  Cristina, Antonella, Elisabetta Nonino, Nonino Distillatori In Friuli Dal 1897; Lombardia, Ottavia Giorgi Di Vistarino, Conte Vistarino; Giovanna Prandini, Perla del Garda; Marche, Angela Velenosi, Velenosi Vini; Piemonte, Raffaella Bologna, Braida; Sardegna, Elisabetta Pala, Pala Di Mario Pala & C.; Sicilia, Stefania Busà, Casa Vinicola Feudo Rudinì; Toscana, Elisabetta Geppetti, Fattoria Le Pupille; Veneto, Nadia Zenato, Zenato; Isabella Collalto, Azienda Agricola Conte Collalto; Marilisa Allegrini, Azienda Allegrini e Poggio al Tesoro.