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Toscana Prodotti

Capalbio

Vini, Vini

DOC|DOP

Descrizione

Carta d’Identità
Di tipologia rosso (anche con menzione “riserva”), bianco, rosato, vermentino, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Vin Santo, il Capalbio DOP deve le sue grandi qualità alle peculiarità territoriali e climatiche della zona circoscritta dal disciplinare.

Storia
Esistono testimonianze della coltivazione della vite “Capalbio” che risalgono al periodo etrusco, greco e romano come testimoniano alcuni reperti; in particolare, presso Marsiliana lungo il corso del fiume Albegna, è stato rinvenuto un numero consistente di vasellame e pithoi (recipienti particolari per la raccolta del vino proveniente dalla pigiatura delle uve e dai torchi), poiché il luogo corrispondeva a un vero e proprio centro di raccolta per i vini che provenivano dalle aree più interne (colline di Manciano, Capalbio, Magliano e Scansano), trasportati lungo il corso del fiume. La dominazione romana accentuò la tendenza al miglioramento delle tecniche di vinificazione, che rimasero insuperate fino al medioevo. Studiosi di ogni tempo riconobbero i pregi delle uve di questo territorio e l’eccellenza dei vini prodotti. L’enotecnico Luigi Vivarelli, in una memoria pubblicata nel 1906 su “La vite e il vino nel mandamento di Orbetello” riferiva l’esistenza di tronchi di vite di dimensioni eccezionali, il che portava a pensare a un’attività viticola fortemente tradizionale.

Area
La zona geografica delimitata ricade nella parte meridionale della regione Toscana e, in particolare, nella zona collinare e pedecollinare dell’area sud della provincia di Grosseto, comprendendo parte dei territori amministrativi dei comuni di Capalbio, Manciano, Magliano e Orbetello.  I terreni, caratterizzati da formazioni prevalentemente calcaree, anidritiche e gessose (depositi alluvionali a granulometria mista e sedimenti marini sabbiosi a sud di Capalbio), presentano un’elevata profondità utile per lo sviluppo radicale, una buona capacità di drenaggio e una moderata/bassa capacità di acqua disponibile, condizioni tali da consentire un buon sviluppo vegeto-produttivo delle coltivazioni arboree.

Stagionalità
Il Capalbio DOP è disponibile tutto l’anno.

Preparazione e Abbinamenti
Capalbio rosso: da crostini toscani, salumi e carni, temperatura di servizio 16-18°C; Capalbio Sangiovese: da arrosti e carni rosse, temperatura di servizio 16-18°C; Capalbio rosato: da piatti a base di pesce e carni bianche, temperatura di servizio 8-10°C; Capalbio Cabernet Sauvignon: da paste asciutte con sugo e carni rosse, temperatura di servizio 18°C; Capalbio rosso riserva: da carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati, temperatura di servizio 18°C; Capalbio bianco: da piatti della cucina di mare, temperatura di servizio 8°C; Capalbio Vermentino: da risotti di pesce, panzanella, crostacei o molluschi, temperatura di servizio 8-10°C; Capalbio Vin Santo: da dessert, temperatura di servizio 14°C.

Dove viene prodotto
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