I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Piemonte Prodotti

Carema

Vini, Vini

DOP

Descrizione

Carta d’Identità
Carema è un vino che viene ottenuto da uve Nebbiolo in purezza e risponde alle seguenti tipologie e menzioni: Carema e Carema Riserva. Il Carema (etichetta nera) ha un invecchiamento minimo di due anni di cui dodici mesi in botte grandi di rovere o castagno. Il Carema Riserva (etichetta bianca) ha un invecchiamento minimo di tre anni di cui dodici mesi in botti grandi di rovere o castagno. Il colore è rosso rubino tendente al granato, il profumo fine e caratteristico che ricorda la rosa macerata, il sapore morbido, vellutato, corposo, la gradazione minima richiesta è di 12,00% vol. La longevità di questo vino è piuttosto marcata, anche venti-trenta anni, purché le bottiglie siano conservate coricate, meglio se al buio, in cantine o locali privi di escursioni termiche. Deve essere servito a temperatura ambiente (18/20 °C) e possibilmente stappato qualche ora prima del consumo oppure caraffato.

La Storia
Il vino di Carema, nel Canavese, dove già agli inizi del Novecento la viticultura costituiva un’importante risorsa economica e culturale. Un tempo era definito un “paese vigneto”, perchè i vigneti a pergola si trovavano anche tra le case e sostituivano giardini e cortili. Per rendere coltivabile un suolo di forte pendenza, alla fine dell'Ottocento i suoi abitanti hanno creato terrazze di piccole dimensioni che partendo dai 350 metri arrivano fino a 650m slm di un anfiteatro naturale. Questi spazi, raggiungibili con scale in pietra e contornati da chilometri di muretti a secco, sono perfettamente pianeggianti ed ospitano viti a pergola (topia) sorrette da travi in legno e tutori tronco-conici in pietra, i pilun. Oltre ad assolvere una funzione di sostegno, il sistema non solo permette di accumulare e rilasciare calore nelle ore notturne riuscendo a mantenere un microclima meno rigido all'interno dei vigneti, ma consente anche di ottimizzare lo spazio e coltivare ortaggi sotto la pergola. 
La qualità del Carema era già riconosciuta dal Quattrocento e premiata nell’Ottocento in concorsi internazionali.

L’Area
Carema è un paese di circa 800 abitanti, in provincia di Torino, al confine con la Valle d’aosta. È definito “paese vigneto”, nel senso che le viti a pergola si trovavano anche tra le case e ornavano giardini e cortili.  Il vino rappresenta per gli abitanti del paese di Carema un’importante risorsa, è infatti una delle maggiori fonti di lavoro e di ricchezza, ma anche un forte simbolo identificativo della comunità. 

La Stagionalità
Il vino Carema è disponibile tutto l'anno.

Preparazione e abbinamenti
Il Carema è particolarmente adatto per arrosti, selvaggina, carni rosse, formaggi stagionati non piccanti o come vino da “caminetto”.  Ben si addice a fine pasto con noci e frutta secca. 

Dove viene prodotto
Potrebbe interessarti

Fava di Ustica - PSF

Un alimento semplice e genuino, coltivato nel rispetto della tradizione e dell’ambiente. Consumata sia cruda che cotta, sprigiona un sapore di Primavera, pieno e fresco.

Pasta di Gragnano - IGP

La pasta più apprezzata dagli chef italiani e stranieri, la Pasta di Gragnano IGP, ha formati diversi, tutti tipici, frutto della fantasia dei pastai gragnanesi.

Cipolla Rossa di Acquaviva - PSF

La Cipolla Rossa di Acquaviva si distingue dalle altre tipologie per il suo sapore particolarmente dolce, per la sua tipica forma appiattita e per la sua colorazione.