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Toscana Prodotti

Castagna del Monte Amiata

Ortofrutticoli e cereali, Ortofrutticoli e cereali

IGP

Descrizione

Carta d’Identità
La Castagna del Monte Amiata IGP si presenta con le sue varietà Marrone, Cecio, Bastarda rossa. Ha dimensioni grandi e forma variabile tra obovata-rotondeggiante ed ovale-ellittica con apice poco pronunciato; pericarpo rossastro con striature più scure; ilo nocciola; episperma fulvo chiaro; seme crema chiaro. Il suo sapore è dolce e delicato.

La Storia
Il Monte Amiata e i suoi abitanti sembrano essere legati alla pianta del castagno da sempre. Le prime testimonianze di una società dedita alla coltura della castagna risalgono infatti all’Ottocento dopo Cristo. Fin dal XIV secolo gli Statuti della comunità dell’Amiata prevedevano rigide norme per la salvaguardia e lo sfruttamento della risorsa castagno, sia per la raccolta dei frutti che per la produzione di legname. L’IGP è stata accordata nel 2000. Il disciplinare di produzione è stato modificato nel dicembre 2010.

L'Area
La zona di produzione della Castagna del Monte Amiata IGP comprende alcuni comuni della provincia di Grosseto e Siena

La Stagionalità
La raccolta della castagna deve avvenire tra il 15 settembre ed il 15 novembre.

Preparazione e Abbinamenti
Superlativa se diventa marmellata, buonissima quando la sua varietà Bastarda Rossa viene trasformata in birra dopo una lunga e paziente lavorazione. La Castagna del Monte Amiata Ig in cucina può essere usata in tanti modi. Molta buona lessata o arrostita, si sposa perfettamente con vini dolci moscati, con il gelato e le creme. Entra in molte ricette tipiche locali come il castagnaccio, i necci, le frittelle e la polenta. E’ utilizzata nella preparazione di pasta fresca (tortelli, tagliolini, pici) e per insaporire minestre.

Dove viene prodotto
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