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Abruzzo Prodotti

Cece di Navelli

Ortofrutticoli e cereali, Legumi

Presidio Slow Food

Descrizione

Carta d’Identità

Il Cece di Navelli Presidio Slowfood ha due varietà, una bianca e una rossa, entrambe dalle caratteristiche nutritive e dal sapore unico.
Sono di dimensioni ridotte e compatti al palato, in particolare la varietà rossa presenta una buccia piuttosto dura e una pasta farinosa, ha un sapore più intenso e necessita di una cottura più lunga, per questo è indicata per la preparazione delle zuppe.

La storia

I ceci di Navelli sono da sempre un alimento tradizionale del borgo. Molto gustosi e dal notevole apporto nutritivo, contribuiscono da sempre all’economia e al sostentamento delle famiglie di Navelli. Si dice che “alla terra negra non si mettono i ceci”, ossia che i terreni scuri e fertili non sono adatti alla coltivazione di questo legume, e proprio per questo i contadini locali li seminano da sempre su terreni aridi, leggeri e talvolta pietrosi ad un'altitudine compresa tra i 700 e gli 800 metri.

L'area

Navelli è un piccolo borgo ai piedi del gran Sasso. In ottobre si tinge dei colori violacei dello zafferano, altro prodotto molto importante e diffuso. Per capire la rilevanza che hanno assunto i ceci all’interno della società, basta partecipare alla festa loro dedicata, che si tiene ad agosto, in cui gli abitanti si sfidano all’ultima ricetta, preparando piatti costruiti su basi di ceci e zafferano.

Raccolta e conservazione

Il metodo di coltivazione tradizionale è rimasto invariato, dalla semina di inizio primavera alla raccolta, che avviene a luglio e agosto. Le piante secche vengono estirpate, raccolte in mannelli e sgranate a mano. Ogni 3-6 anni si alterna la coltura dei ceci con quella di orzo, grano, farro o piante da foraggio come la lupinella l’erba medica.

Caratteristiche nutrizionali

I ceci di Novelli contengono più proteine e meno grassi e lipidi. Non esiste dieta in cui non rientrino.

Preparazione e abbinamento

Uno dei piatti più tipici della tradizione abruzzese è la minestra di ceci e castagne, cibo rituale che apriva il cenone della vigilia di Natale.

Dove viene prodotto
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