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Veneto Prodotti

Melo Decio di Belfiore

Ortofrutticoli e cereali, Frutta e derivati

Presidio Slow Food

Descrizione

Carta d’identità
Frutti medio piccoli e di forma tondeggiante e appiattita, con buccia liscia dal colore verde giallo, con leggere sfumature rosa nella parte esposta al sole. La sua polpa è croccante, profumata, dolce e soda, molto adatta alla cottura. L’albero si dimostra resistente alla ticchiolatura e all’oidio; entra in produzione lentamente.

La Storia
L'origine del melo decio risale all'epoca romana. Il suo nome, infatti, deriva da D’Ezio, un generale che sbarcò ad Adria e combatté a Padova contro Attila. 
Nel 1941 Primo Candioli redige per l'ispettorato dell’agricoltura i Sunti di frutticoltura pratica definendo il melo decio una “vecchia varietà veronese consigliata solo agli agricoltori che attraverso la potatura, la concimazione e la difesa dai parassiti riescono a produrre frutta grossa, sana e tutti gli anni. Riesce bene solo nei terreni freschi del Medio e del Basso Veronese”. 
Ed è proprio a Belfiore che questa varietà ha avuto nel corso degli anni la sua maggiore espansione e ottenuto la migliore qualità produttiva.

L’Area
Il melo Decio di Belfiore viene coltivato nel comune di Belfiore, provincia di Verona.

La Stagionalità
Il melo Decio si raccoglie a novembre, si consuma nei mesi invernali fino all'inizio della primavera.

Dove viene prodotto
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